Basta soffermarsi sulla voce “realizzazioni” per comprendere l’elevatissimo livello raggiunto da TCL, studio di progettazione di impianti elettrici speciali con sede a Merone. Si trovano infatti centri commerciali, aziende all’avanguardia, hotel importanti, uffici avveniristici e una decina di ville da “mille e una notte” sul Lago di Como. Stiamo parlando di un’autentica eccellenza del nostro territorio, attiva principalmente in Lombardia e nell’Italia centro-settentrionale, e operante nel campo degli impianti residenziali (dalle semplici abitazioni ai condomini, passando per le ville di lusso), così come nel settore industriale, terziario, nelle opere pubbliche e nella grande distribuzione.
TCL, crescita un passo alla volta
L’attività ha preso il via nel 2003 con Luca Gaffuri, uno dei fondatori e attuale titolare:
“Eravamo in 3 all’epoca, ora invece siamo in 13 e stiamo cercando il quattordicesimo – ha affermato – in tanti si occupano di progettazione di impianti, ma noi negli anni abbiamo sempre cercato di aggiungere qualcosa alla nostra proposta”.
Gaffuri si riferisce alle nuove specializzazioni:
“Per esempio quest’anno introdurremo il BIM, ovvero il Building Information Modeling, un metodo di progettazione integrato che va oltre il semplice 3D e che non tutti utilizzano ancora”
È questo il modus operandi che da sempre contraddistingue TCL: “Abbiamo costantemente cercato di innovarci, senza rimanere fermi, aggiungendo sempre qualcosa dal punto di vista delle mansioni, delle tecnologie, cercando di non dire mai di no a nessuno. Nel 2012 siamo stati tra i primi in Italia ad utilizzare il sistema di automazione KNX di BTicino. Lo stesso vale per i sistemi di monitoraggio di ABB adottati nel 2022, multinazionale con cui abbiamo un rapporto di collaborazione molto stretto”
Una strategia ben definita
Questa voglia di crescere senza «corse in avanti» e avventure spericolate, ma improntata sul compiere un passo alla volta, si è tradotta in un’evoluzione costante per TCL:
“Ascoltiamo il cliente e capiamo se possiamo supportarlo nella richiesta, aprendoci ulteriormente al mercato e offrendo poi un pacchetto sempre più completo. Ciò significa anche fidelizzarlo, dimostrandoci aperti ad implementare nuove soluzioni”.
E poi c’è il fattore umano
A fare la differenza è anche il gruppo: “A dirlo sono i ragazzi che lavorano in TCL e ciò mi rende molto felice – ha affermato Gaffuri – realizziamo giornate e momenti conviviali, sono convinto che favoriscano lo scambio di idee e opinioni, ciascun per il percorso che cerca di superare. Negli anni abbiamo inserito e integrato ragazzi che sono partiti da zero, neodiplomati, che ora lavorano stabilmente nello studio e si tolgono belle soddisfazioni. Menzione speciale per l’ITIS Magistri Comacini di Como: tre degli ultimi quattro assunti provengono da lì”.