lutto

Lecco dice addio a Gabriele Perossi, storico politico lecchese e assessore al Bilancio

Scomparso all’età di 82 anni, da sempre vicino a Comunione e Liberazione, ha lasciato un segno indelebile nella vita politica e civica di Lecco

Lecco dice addio a Gabriele Perossi, storico politico lecchese e assessore al Bilancio

La città di Lecco piange la scomparsa di Gabriele Perossi, un uomo che per decenni ha camminato accanto alla comunità, intrecciando impegno politico, valori civili e fede profonda. La sua presenza, sempre garbata ma decisa, ha segnato la vita pubblica cittadina, lasciando un’impronta indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto.

Perossi è morto all’età di 82 anni all’Istituto Airoldi e Muzzi, dove era stato recentemente ricoverato.

Il suo ingresso in Consiglio comunale a Lecco risale al 1975, anno della sua prima elezione tra i banchi dell’assemblea cittadina. Dopo una fase lontana dall’aula consiliare, fece ritorno a Palazzo Bovara nel 1997, durante l’amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Bodega. In seguito continuò l’esperienza anche con la sindaca Antonella Faggi, assumendo in entrambe le giunte la delega alle finanze e al bilancio, ruolo che lo vide impegnato nella gestione economica dell’ente.

Lecco dice addio a Gabriele Perossi, storico politico lecchese e assessore al Bilancio

Aveva iniziato giovanissimo il proprio percorso politico nella Democrazia Cristiana, della quale divenne anche segretario cittadino. Successivamente ricoprì lo stesso incarico a livello locale in Forza Italia, proseguendo poi il proprio cammino nell’area del centrodestra, fino all’adesione al Nuovo Centrodestra (NCD).

Da sempre vicino al gruppo di Comunione e Liberazione di Lecco, Perossi ha intrecciato il suo impegno politico con un solido riferimento alla fede, elemento che ha accompagnato tutta la sua vita e la sua presenza nella comunità.

Nel 2018 aveva fatto discutere la sua presa di posizione in occasione delle elezioni regionali lombarde, quando dichiarò pubblicamente il proprio sostegno a Giorgio Gori, scelta motivata da riflessioni personali e politiche pur restando legato alla propria storia nel centrodestra.

Lascia la moglie Giovanna, i figli Francesca, Silvia, Alessandro e Paola, i nipoti e i familiari tutti. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio in città, dove Perossi era conosciuto e stimato per il lungo impegno politico, amministrativo e civile, e per il suo costante legame con la comunità e la fede.

“Con la scomparsa di Gabriele Perossi, Lecco perde una delle sue anime più attive e generose –  ha sottolineato il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni – Amministratore pubblico con importanti competenze professionali, ha servito la città con rigore, equilibrio e senso profondo delle istituzioni, attraversando da protagonista decenni della nostra storia amministrativa. Accanto all’impegno politico, non ha mai fatto mancare la sua presenza nel mondo del volontariato e nelle realtà ecclesiali e culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita civile della comunità. La sua capacità di unire idee chiare, responsabilità e autentico spirito di servizio lascia un segno che va oltre i ruoli ricoperti. Alla moglie Giovanna, ai figli e ai nipoti va la mia più sincera vicinanza.”

“Un grandissimo amante della politica e di Lecco, oltre che un pezzo fondamentale del mio percorso umano e amministrativo –  così lo definisce Filippo Boscagli, candidato sindaco di Lecco per Fratelli d’Italia –  Gabriele Perossi ha raggiunto i suoi grandi amici Giulio Boscagli, Plinio Agostoni, Gianni Micheli e Giuliano Amigoni, insieme ai quali è stato tra i primi con cui ho avuto la fortuna di lavorare in città. Era noto per la sua capacità di essere burbero – leggendarie le sue litigate con Bruno Colombo o Antonella Faggi, a cui assistevo da giovane universitario – ma allo stesso tempo stimato da alleati e avversari politici. Estremamente competente, lascerà un segno duraturo al Bilancio, dove tuttora è ricordato negli uffici di Palazzo Bovara, che ha frequentato per oltre trent’anni. Con Gabriele se ne va un pezzo di storia della città: una presenza cattolica e popolare che negli anni ha plasmato Lecco investendo sull’educazione e sulle sue tante opere. È da quel gruppo di amici che negli anni ’80 nasce la convenzione con le scuole materne, che permetterà ai lecchesi una qualità altrimenti inarrivabile per i decenni successivi. Lo stesso gruppo che ha accompagnato la trasformazione industriale sostenendo il “Sistema Lecco”, di cui oggi godiamo i frutti2

Commosso il messaggio di cordoglio del sottosegretario regionale Mauro Piazza: ” La scomparsa di Gabriele Perossi addolora profondamente la nostra comunità. Con lui Lecco perde un uomo che ha saputo unire impegno civile, passione politica, dedizione alla famiglia e una fede vissuta con coerenza e discrezione. Figura centrale della vita amministrativa cittadina, ha dedicato gran parte della sua esistenza al servizio della comunità, ricoprendo con serietà e competenza il ruolo di consigliere comunale e, in particolare, quello di assessore al Bilancio, incarico che ha svolto con rigore, equilibrio e costante attenzione al bene comune. La sua militanza nella Democrazia Cristiana, di cui fu segretario cittadino, e successivamente in Forza Italia, testimonia un percorso politico vissuto con autentico spirito di servizio. Anche al di fuori degli incarichi ufficiali ha continuato a seguire con attenzione le vicende pubbliche, rimanendo un punto di riferimento per molti e offrendo consigli e sostegno con la consueta discrezione. Con un carattere deciso e autorevole, Perossi affrontava ogni confronto con schiettezza, riuscendo sempre a farsi apprezzare e rispettare anche da chi la pensava diversamente. Ha lasciato un segno fatto di relazioni sincere e di dedizione concreta agli altri. Lecco perde oggi un amministratore appassionato, un uomo delle istituzioni e una figura stimata da tanti. Alla moglie Giovanna, ai figli Francesca, Silvia, Alessandro e Paola e a tutti i familiari rivolgo le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza personale e istituzionale in questo momento di grande dolore”.

“Partecipo al dolore della moglie Giovanna, dei figli e di tutti i familiari per la scomparsa di Gabriele Perossi, con cui ho trascorso una parte significativa della mia esperienza politica, anzitutto da segretario provinciale della DC di Lecco, quando lui aveva la responsabilità di segretario cittadino – le parole dell’ex senatore ed ex sindaco di Valmadrera Antonio Rusconi –   In seguito le strade politiche talora si si sono divise, anche se poi su singoli progetti, come la candidatura di Virginio Brivio sindaco, ci eravamo di nuovo trovati d’accordo.  Come tante persone di quel periodo storico, Gabriele è arrivato all’esperienza politica dall’esperienza di fede condivisa con altri amici e associazioni e sempre la ricerca del bene comune della propria città e del proprio territorio è stata ispirata dalla dottrina sociale della chiesa. Come assessore al Comune di Lecco, in particolare sul bilancio,  aveva anzitutto ben chiaro da una parte l’orgoglio di rappresentare la città di Lecco ma dall’altra la serietà e la competenza del suo ruolo, perché la politica era la miglior  risposta possibile tra una domanda infinita di progetti e risorse ben definite. Per questo non è fuori luogo parlare per lui di politica come servizio alla propria comunità, vissuta con la passione che gli era caratteristica, con coerenza di idee, ma sempre con rispetto con chi la pensava diversamente”.

“Con lui ho condiviso un tratto importante del mio percorso politico. È stato un uomo di carattere, talvolta duro nel confronto, ma sempre animato da una forte tensione per il bene comune e da un grande senso di responsabilità con cui si è messo, con passione e senza risparmiarsi, a servizio del bene comune – ha ricordato Angela Fortino –  La sua voce, autorevole e mai banale, ha rappresentato per anni un punto di riferimento nel dibattito politico lecchese e nella vita amministrativa della città rispetto alla quale ha sempre indicato una visione chiara, intelligente e lungimirante”

Le esequie, alle quali sarà presente il Gonfalone del Comune di Lecco,  saranno celebrate sabato 14 febbraio 2026 alle 14.30 nella Basilica di San Nicolò a Lecco; al termine la salma sarà accompagnata al cimitero di Castello. Il Santo Rosario sarà recitato giovedì 12 febbraio alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni.