Serie C

A Gorgonzola i blucelesti riassaporano la vittoria: decide Pellegrino

Tre punti "scacciacrisi" per il Lecco nell'infrasettimanale: battuta di misura la Giana Erminio

A Gorgonzola i blucelesti riassaporano la vittoria: decide Pellegrino

Di ritorno da Gorgonzola, con il dolce sapore della vittoria in bocca. I blucelesti scacciano le avvisaglie della prima crisi conquistando tre punti fondamentali in territorio milanese; il tutto, al cospetto di una Giana Erminio battagliera ma poco ficcante e per la regia di Gabriel Pellegrino, protagonista di serata con la rete decisiva. L’infrasettimanale plasma una certezza: il Lecco non è ancora completamente guarito ma sa compattarsi ed essere squadra nei momenti delicati.

3-5-2 e coppia Parker-Konaté: così a Gorgonzola

Soffia il vento delle novità sul Comunale di Gorgonzola. Valente ed il suo Lecco approcciano la scorbutica trasferta della provincia milanese con un atteggiamento tattico rivisitato, sempre imperniato sulla difesa a tre, ma con l’ausilio delle due punte. Il 3-5-2 bluceleste è rifinito dall’inedita coppia Parker – Konaté, chiamati a garantire imprevedibilità al reparto avanzato.

Ed è proprio l’ex Pergolettese a pigiare sulla “tastiera” del match per il primo squillo di serata; la sua conclusione scoccata all’interno dell’area restituisce solo una fugace, quasi impercettibile, sensazione del gol. Un sussulto nel bel mezzo del torpore. La Giana Erminio si mostra costante nel pressing ma fin troppo leggera in costruzione; non è un caso che le trame offensive milanesi s’infrangano sulla solida fase difensiva bluceleste come onde sugli scogli. Per una difesa che regge, sponda Lecco, vi è un duo d’attacco ancora (comprensibilmente) da rodare.  Una distrazione, e una soltanto, rischia di risultare fatale; i blucelesti si fanno trovare scoperti al 27’ e concedono a Renda tempo e spazio per calibrare il destro a rientrare ma la palla si perde sopra la traversa.

Pellegrino conquista il palcoscenico ed esce di scena

Al tramonto di una prima frazione avara di emozioni, ecco il raggio di sole. È Metlika a mettere il piede su un rilancio della difesa locale e ad indirizzare la sfera verso Konaté; la sponda dell’ivoriano completa l’uno-due con l’ex Virtus Verona, che smista per Kritta; da questi a Pellegrino, cinico quanto basta nel cuore dell’area di rigore per battere Mazza con un preciso destro nell’angolino. Primo gol in Serie C per l’italo-canadese, blucelesti avanti nel punteggio.

Conquistato il palcoscenico, il primo marcatore esce di scena. Al rientro dagli spogliatoi, il Lecco si ripresenta con Bonaiti. I milanesi alzano il baricentro e creano grattacapi agli ospiti con “l’ex” di turno Galeandro, approdato in prestito alla Giana nell’ultima sessione invernale di mercato, che calibra male il proprio destro. Valente percepisce il pericolo e, scoccata l’ora di gioco, opta per “smontare” la coppia d’attacco, con l’ingresso di Duca per Konaté; abbandona il campo anche capitan Battistini, appena rientrato da un infortunio, per il giovanissimo Nova. Di lì a poco, Furlan si inginocchierà dinnanzi alla punizione calciata da Ferri per smorzarne la traiettoria e negare il pari alla Giana.

Galeandro chiama, Furlan risponde: i blucelesti riassaporano il successo

Difesa e gestione, gli ingredienti principali del secondo tempo di un Lecco ancora convalescente. La Giana torna a rendersi pericolosa dopo la mezz’ora, quando Galeandro comincia ad architettare il “dispetto” agli ex compagni. Due, le conclusioni del nuovo attaccante di Espinal nell’arco di una manciata di minuti; entrambe tengono caldi i guantoni di Furlan. Desta curiosità l’ultima sostituzione a disposizione dei blucelesti: chiamato a raccolta Sipos per disputare il recupero, i più si aspettano l’uscita dal campo di Parker, ma Valente sostituisce a sorpresa Nova, entrato solo mezz’ora prima. Ben presto, gli interrogativi cedono il passo al sollievo per il verdetto del campo: i blucelesti respirano.

 

IL TABELLINO DI GIANA ERMINIO – LECCO

GIANA ERMINIO – LECCO 0-1

RETI: 42’ Pellegrino (L).

GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza; Cannistrà (29’ st Piazza), Ferri, Duca (1’ st Vitale); Previtali, Pinto (29’ st Nelli), Marotta, Renda (17’ st Lischetti), Ruffini (17’ st Nucifero); Galeandro, Samele. A disp. Zenti, Azzolari, Berretta, Colombara, Rizzo, Occhipinti, Albertini, Gabbiani. All. Espinal.

LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini (14’ st Nova, 45’ st Sipos), Marrone, Romani; Rizzo, Metlika, Zanellato, Pellegrino (1’ st Bonaiti), Kritta (28’ st Furrer); Parker, Konaté (14’ st Duca). A disp. Dalmasso, Constant, Ferrini, Mihali, Sipos, Lovisa, Anastasini, Arena. All. Valente.

ARBITRO: Recchia di Brindisi.

AMMONITI: Romani (L), Nucifero (G).

Foto credit: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912