Al via gli Inclusive Winter Games, kermesse sportiva, sociale e inclusiva in occasione dell’ottantesimo dell’Associazione La Nostra Famiglia.
Alla cerimonia di inaugurazione, che si è tenut aieri, lunedì 9 febbraio2026 a La Nostra Famiglia di Bosisio Parini , erano presenti la Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, l’Assessore Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia Alessandro Fermi, il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza, la Presidente dell’Associazione La Nostra Famiglia Luisa Minoli, la Presidente dell’Associazione Genitori de La Nostra Famiglia – Regione Lombardia ODV Daniela Maroni, e il Responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione Funzionale dell’IRCCS Medea Luigi Piccinini.
“L’applauso più grande va a voi per quello che fate, non solo oggi ma ogni giorno da 80 anni: siete una presenza preziosa per il nostro Paese”, dichiara la Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli: “l’importanza di questo evento è strategica perché tiene insieme tutti gli aspetti della vita delle persone, sanitario, sociosanitario e sociale. Lo sport è importante non solo per il benessere, ma anche per l’autostima, l’autonomia, la relazione e la vita indipendente. Ho un messaggio per tutti gli atleti: non c’è nessuna montagna troppo alta da scalare, se lo si fa tutti insieme. Sogno una cerimonia come questa, dove tutti gli atleti, con e senza disabilità, sfilano insieme, tutti con la stessa dignità e visibilità”.
Al via gli Inclusive Winter Games: sport e inclusione per celebrare gli 80 anni de La Nostra Famiglia
“Gli Inclusive Winter Games racchiudono in sé tutti i valori che Regione Lombardia desiderava fossero presenti quando ha presentato la candidatura per i Giochi di Milano-Cortina – sottolinea Alessandro Fermi, assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione – Si tratta infatti di un evento che va ben oltre la dimensione sportiva e che rappresenta, a tutti gli effetti, una celebrazione dei valori più autentici della nostra comunità. L’innovazione tecnologica, scientifica e culturale deve avere un obiettivo chiaro: migliorare la qualità della vita e gli Inclusive Winter Games incarnano perfettamente questa visione. Sono il risultato di competenze, ricerca, progettazione e passione, ma soprattutto di una cultura che riconosce la diversità come una ricchezza e non come un limite”.
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“La Nostra Famiglia è un patrimonio per il nostro territorio e dobbiamo lavorare perché la sua porta sia sempre aperta per chi ha bisogno”, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza: “stiamo vivendo giorni importanti per lo sport e voi li avete arricchiti con questo evento così prezioso. Avete scelto l’occasione per lanciare un messaggio forte: nei prossimi giorni la medaglia la vinceranno tutti”.
“Gli Inclusive Winter Games sono il primo degli eventi del calendario in costruzione per celebrare gli 80 anni di inizio dell’attività dell’Associazione La Nostra Famiglia”, dichiara la Presidente de La Nostra Famiglia Luisa Minoli: “per questo ringrazio le autorità e gli sportivi che hanno voluto partecipare con noi a questo importante traguardo. Tutti insieme potremo collaborare per rendere concreta l’inclusione e rendere così le persone con disabilità protagoniste del proprio progetto di vita, con i loro bisogni e soprattutto con i loro desideri: quando parliamo di bambini questo vuol dire poter giocare insieme e divertirsi insieme, proprio come nei nostri Inclusive Winter Games”.
“Gli Inclusive Winter Games nascono dall’idea di far sperimentare a bambini e ragazzi con disabilità neuromotoria un’esperienza nuova che possa avviarli ad attività sportive che abbiano nello stesso tempo una finalità ludica, ma anche riabilitativa”, spiega il fisiatra Luigi Piccinini, ideatore dell’iniziativa e Responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione Funzionale dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini. “Considerando che la maggior parte di questi ragazzi viene sottoposta a trattamenti riabilitativi fin dalla più tenera età, se non dalla nascita, si crea quindi l’opportunità di deospedalizzare la riabilitazione in un ambiente divertente ed inclusivo. La presenza di ragazzi a normosviluppo che affiancheranno i nostri piccoli atleti consentirà di dare un valore aggiunto all’evento, dando importanza all’inclusione dei nostri pazienti nel gruppo dei pari”.
“La nostra Associazione da anni vuole essere il braccio operativo de La Nostra Famiglia, per tradurre i valori che ci accomunano in azioni concrete”, commenta Daniela Maroni, Presidente dell’Associazione Genitori de La Nostra Famiglia – Regione Lombardia ODV: “vedere questi giovani sfidarsi nelle varie discipline non è solo sport ma è la dimostrazione che la diversità è una ricchezza e che il superamento delle barriere parte proprio dalla condivisione di un campo di gara”.
A chiudere l’evento, un testimonial d’eccezione: Javier Zanetti, che con la moglie Paula ha creato la Fondazione Pupi: “Sono onorato di far parte di questa bellissima famiglia. Questo inizio dà un segnale molto forte: non c’è valore più importante dell’inclusione. Sono fiero e onorato di essere qui”.
40 + 40 bambini e ragazzi dai Centri di riabilitazione e dalle scuole del territorio
I giochi invernali inclusivi si terranno il 10 e l’11 febbraio presso il Comprensorio sciistico Piani di Bobbio. È un’iniziativa che coinvolge tutte le sedi de La Nostra Famiglia: ci saranno 40 bambini e ragazzi con disabilità provenienti da tutta Italia affiancati da 40 studenti dell’Istituto Bachelet di Oggiono (Lc) e del Liceo Porta di Erba (Co), che svolgeranno il ruolo di atleti guida in un rapporto 1 a 1.
Il successo e la qualità delle attività previste – bob, biathlon, marcia con le ciaspole, dual ski, sci di fondo – saranno garantiti da un’équipe multidisciplinare altamente qualificata, composta da professionisti provenienti da diversi ambiti della salute, dell’educazione e dello sport: sulla neve saranno presenti fisioterapisti, educatori professionali, medici e psicologi, che garantiranno un monitoraggio costante della salute fisica e psicologica dei partecipanti, contribuendo alla creazione di un ambiente accogliente e rispettoso delle fragilità.
Studenti universitari di Scienze Motorie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e studenti di Ingegneria dello Sport del Politecnico di Milano – polo territoriale di Lecco hanno offerto supporto tecnico e logistico nell’organizzazione delle aree di gioco.
Inoltre, i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Bergamo, forniranno maestri di sci qualificati e attrezzature specializzate per il dual ski, supportando i partecipanti con disabilità motorie in modo sicuro e inclusivo, grazie alla loro esperienza nelle attività montane.
L’evento è stato festeggiato dal mondo dello sport e delle Istituzioni
All’inaugurazione erano presenti i calciatori Javier Adelmar Zanetti e Iván Ramiro Córdoba, i campioni paralimpici Daniele Cassioli, Roberto Bargna e Diego Amadori, la campionessa mondiale di handbike Roberta Amodeo, la cestista Viviana Ballabio, il campione d’Italia di Judo Federico Bosis, il campione mondiale di apnea Lorenzo Caronno, gli alpinisti Marco Confortola e Mauro Bernardi, le campionesse di Nordic Walking Daniela Crosina e Paola Vincenzi.
Tra le autorità, erano presenti anche Michela Vittoria Brambilla, Presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza; Corrado Conforto Galli, Prefetto di Como; Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, Prefetto di Lecco; Nicola Melidonis, Colonnello Comandante provinciale Carabinieri Lecco; Maurizio Morlotti, Direttore sanitario ASST Lariana; Walter Gaiardoni, Vicesindaco di Bosisio Parini, e i sindaci e amministratori del territorio; Vico Valassi, Presidente di Univerlecco.
I sostenitori
L’evento, organizzato da La Nostra Famiglia – IRCCS Eugenio Medea, con il sostegno e la collaborazione dell’Associazione Genitori de La Nostra Famiglia – Regione Lombardia ODV, è patrocinato da: Ministro per le Disabilità, Regione Lombardia, Club Alpino Italiano – CAI, Comune di Lecco, Panathlon International di Lecco, Como e Varese, Confcommercio Como, Univerlecco.
Moltissimi amici hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, tra cui: Comprensorio Sciistico Piani di Bobbio, Comune di Lecco, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, Univerlecco, Istituto di Istruzione Superiore Statale “Vittorio Bachelet” – Oggiono (LC), Liceo Statale “Carlo Porta” – Erba (CO), Liceo musicale e coreutico “Giuditta Pasta” di Como, Fondazione Cicci Galimberti, Fondazione Moretti e Fondazione Riva.