Ci sono anche i vincitori della provincia di Lecco tra gli otto elaborati premiati questa mattina, lunedì 9 febbraio 2026, nell’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli, in occasione della cerimonia conclusiva del concorso regionale “La strage di Vergarolla: la prima strage di innocenti della storia dell’Italia Repubblicana. 18 agosto 1946-18 agosto 2026. Nell’ottantesimo anniversario”, riservato agli studenti delle scuole medie e superiori lombarde. A distinguersi sono state due classi dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Cremeno (LC): la classe 1C, che ha conquistato il secondo posto con un video dedicato allo storico e intellettuale William Klinger, e la classe 1C, premiata anche con un terzo posto ex aequo grazie a una videopresentazione sulla vicenda del dottor Geppino Micheletti, figura simbolo della tragedia di Vergarolla.
Studenti di Cremeno tra i vincitori del concorso sulle foibe
Il concorso, promosso dal Consiglio regionale della Lombardia sulla base della legge regionale n. 2/2008, si inserisce nel solco della normativa nazionale che nel 2004 ha istituito il “Giorno del Ricordo”, e mira a mantenere viva la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata-istriano.
Nel suo intervento, il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: «Oggi il vero nemico da battere è l’indifferenza. Ricordare, a ottant’anni di distanza, non significa alimentare divisioni, ma restituire volti e storie a persone che troppo a lungo sono rimaste solo numeri. Gli studenti hanno coltivato la memoria e contribuito a riattaccare ai libri di storia pagine che in passato sono state strappate».
All’edizione 2026 hanno partecipato 13 scuole secondarie di primo e secondo grado delle province di Milano, Bergamo, Como, Lecco e Varese, con 24 lavori di gruppo, prevalentemente video, che hanno coinvolto complessivamente 140 studenti.
Gli elaborati sono stati valutati da una Commissione giudicatrice presieduta dallo stesso Romani e composta dai consiglieri regionali Anna Dotti e Martina Sassoli, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) Anna Maria Crasti e Alessandro Cuk, e dal rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale Andrea Saba. I criteri di valutazione hanno riguardato contenuti, originalità della ricerca, livello di coinvolgimento degli studenti e utilizzabilità degli elaborati per le finalità istituzionali.
Tutti i vincitori, insieme ai loro insegnanti, parteciperanno a un viaggio premio di tre giorni a Trieste e sui luoghi del martirio delle popolazioni giuliano-dalmate-istriane.
La cerimonia è stata arricchita dalla testimonianza di Claudio Gilardi, presidente del Comitato di Milano dell’ANVGD, che ha raccontato in prima persona il dramma dell’esodo:
«La memoria è fondamentale perché i testimoni diretti sono sempre meno. Oggi le giovani generazioni mostrano un interesse sincero nel comprendere questa pagina di storia rimasta nascosta per troppo tempo».
Alla premiazione erano presenti anche l’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, delegato dal Presidente Fontana, oltre a rappresentanti del mondo scolastico e istituzionale lombardo.
Un risultato che conferma ancora una volta il ruolo attivo degli studenti lecchesi nel lavoro di memoria storica e di educazione civica, capaci di affrontare con sensibilità e consapevolezza una delle pagine più dolorose della storia italiana.
