6^ Edizione

“Un mondo senza oggetti? No”: Olginate torna a interrogarsi sul design in vista del Salone del Mobile

Tre incontri, tre visioni, un unico filo conduttore: capire il design non solo come forma, ma come racconto, relazione e responsabilità

“Un mondo senza oggetti? No”: Olginate torna a interrogarsi sul design in vista del Salone del Mobile

Un mondo senza oggetti? No. Olginate torna a interrogarsi sul design, sul suo ruolo nella società e sul modo in cui gli oggetti continuano a raccontare chi siamo. Lo fa con la sesta edizione della rassegna “Il design in 3 serate”, un ciclo di incontri che anticipa idealmente il Salone del Mobile.Milano 2026 e che si conferma appuntamento atteso per appassionati, curiosi e professionisti.

“Un mondo senza oggetti? No”: Olginate torna a interrogarsi sul design in vista del Salone del Mobile

L’iniziativa è promossa dal Comune di Olginate, con il patrocinio di ADI Lombardia, ed è curata da Prashanth Cattaneo, pedagogista e giornalista, da anni impegnato nella divulgazione culturale legata al progetto e alla contemporaneità. Il titolo scelto per questa edizione – “Un mondo senza oggetti? No!” – è già una dichiarazione d’intenti: provocatoria, ironica e attualissima.

Tre serate, tre sguardi diversi sul design, ospitate nella Sala Conferenze dell’ex Palazzo Municipale, oggi Biblioteca comunale, in via Redaelli 16. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si concluderanno con un momento conviviale.

Si parte mercoledì 18 febbraio 2026, alle 21.00, con il primo talk dedicato a “Design // We Mediterranean”. Ospite della serata sarà Paola Carimati, giornalista indipendente e co-fondatrice del progetto We Mediterranean, una piattaforma che racconta il design come espressione culturale, sociale e territoriale dell’area mediterranea.

Il secondo appuntamento è fissato per mercoledì 11 marzo 2026, sempre alle 21.00, con “Design // Adrenalina”. Protagonista Luca De Bona, co-fondatore insieme a Dario De Meo dello studio DEBONADEMEO (con sedi a Padova e Milano) e art director del brand Adrenalina, realtà che ha fatto della sperimentazione e dell’espressività il proprio tratto distintivo.

La rassegna si chiuderà mercoledì 15 aprile 2026 con “Design // CASVA”, incontro con Maria Fratelli, direttrice del CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano, custode di archivi e memorie fondamentali per comprendere il progetto, l’architettura e il design contemporaneo.

Tre incontri, tre visioni, un unico filo conduttore: capire il design non solo come forma, ma come racconto, relazione e responsabilità. Un percorso aperto a tutti, in attesa che Milano torni capitale mondiale del progetto.

Ingresso libero. Il design, invece, promette di lasciare il segno.