Eusider Group ha premiato i giovani talenti del territorio lecchese. Nella serata di martedì 3 febbraio, al Teatro della Società di Lecco, si è svolta infatti la cerimonia di consegna delle borse di studio ai figli dei collaboratori del colosso siderurgico guidato dalla famiglia Anghileri.
I protagonisti: i figli dei dipendenti Eusider Group
L’evento ha visto protagonisti i figli di alcuni dipendenti dell’azienda che si sono distinti per la propria dedizione verso lo studio. Sono stati premiati 58 ragazzi, rappresentando un patrimonio prezioso, ovvero il simbolo di ciò che il territorio può esprimere quando talento e opportunità si incontrano. La giornata speciale ha preso vita al Teatro della Società, luogo che sta attraversando una fase significativa della sua storia: un importante percorso di restauro e valorizzazione che mira non solo a preservare la struttura, ma anche a rilanciare il ruolo culturale che lo spazio rappresenta da anni per la città e per tutto il nostro territorio, ciò grazie al Comune e alla Fondazione Tearte Lecco presieduta dall’imprenditore Eufrasio Anghileri.
Gli interventi istituzionali
All’incontro presente il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni che ha preso la parola per i saluti istituzionali. «Il primo messaggio è che la bellezza chiama il rispetto. Questo teatro, costruito tra il 1843 e il 1844, ha visto eventi, spettacoli, conferenze, manifestazioni, ed ha lasciato un segno nel cuore degli spettatori – ha continuato – queste premiazioni sono importanti perché i giovani sono la parte più preziosa della comunità ed ospitarli in questo luogo è un omaggio».
Sulla stessa linea è intervenuto Giuseppe Ponta, Prefetto di Lecco: «Esseri qui oggi significa vicinanza alla comunità di Lecco, non come ente ma come società civile, che è ben rappresentata in questo teatro. Siamo uniti tutti qui per un fine, la bellezza, non solo esteriore ma quella che c’è dentro di noi e che ognuno di noi può dare. Le borse di studio che saranno consegnate ai ragazzi riconoscono il merito di essere partiti da qualsiasi condizione sociale e aver dato il meglio».

Le parole di Maria Anghileri
Infine si è espressa Maria Anghileri, COO (Chief Operating Officer) del Gruppo Eusider e Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria: «Siamo orgogliosi di essere in questo teatro. Questa serata è stata fortemente voluta dai ragazzi che si sono distinti per la determinazione a scuola. Siamo orgogliosi anche di vedere questo entusiasmo che mostrano i genitori, è grazie a loro che provvedono alla famiglia e al territorio – chiosa – cito il Presidente Mattarella, che ha esortato i giovani a non rassegnarsi, ad essere esigenti e coraggiosi per costruire il vostro futuro».

Le premiazioni e i nomi dei vincitori
L’evento è continuato con le premiazioni dei ragazzi. Sul palco anche alcuni genitori, intervenuti perché i figli sono impegnati all’estero o in latre attività. Ecco i giovani premiati:
- Gruppo BIDUE EUSIDER: Alessia Martini, Britney Bushi, Giovanni Avanzi, Manuel Rizzoli
- Gruppo COMAL: Christian Filippini, Cristina Chiesa, Lucrezia Locatelli, Vanessa Locatelli
- Gruppo EUSIDER HEAVY PLATES: Gloria Cossalter, Irma Marra, Aya Benkara, Elisa Ciolan
- Gruppo EUSIDER: Andrea Colombo, Andrea Pozzi, Anna Puledda, Arianna Giacobbe, Carolina Spino, Chiara Brenna, Davide Pignatelli, Eva Galli, Giulia Brenna, Giulia Greco, Jessica Agosto, Luca Pignatelli, Maddalena Camozzini, Mattia Malonni, Pietro Citterio
- Gruppo EUSIDER TINPLATE: Andrea Sironi, Sofia Sironi,
- Gruppo IRON SERVICE: Mohamed Cheikh Saliou Mbengue, Viola Magrini
- Gruppo LIMA EUSIDER: Camilla Milani, Chiara Isidoris, Francesca Magnano
- Gruppo METAL STEEL METALTUBI: Andrea Canziani, Andreas Mario Albarosa, Chiara Finotti, Laura Martin, Luca Maffioletti, Paolo Nicoli, Silvia Tomasi, Stefano Canziani, Thomas Fantauzzo
- Gruppo OMV VENTURA: Elisa Solazzo, Giulia Gregoli, Giulia Solazzo, Guia Marta Bertarini, Simone Beretta
- Gruppo PROFILITUBI: Andrea Castagnoli, Anna Campomagnani, Federica Covizzi, Francesca Priante, Giada Gheduzzi, Irene Caminelli, Safia Amoum
- Gruppo SNAR: Chiara Ruocco, Elisa Peli, Greta Marini




Per concludere si è esibita l’Orchestra Sinfonica di Milano, che è entrata in scena con il primo brano “Così parlò Zarathustra” proseguendo con opere connesse allo spazio e alla narrazione collegata, da Star Trek a Guerre Stellari.
