Rogeno, peluches del Parco Valle Lambro ai piccoli alunni e visita al Comune per i bimbi dell’asilo. Una mattinata speciale, ricca di sorrisi, curiosità e momenti educativi, quella vissuta giovedì 29 gennaio dai bambini di Rogeno. Protagonisti i più piccoli, coinvolti in due iniziative che hanno saputo unire divertimento, sensibilizzazione ambientale e scoperta delle istituzioni.
Rogeno, peluches del Parco Valle Lambro ai piccoli alunni
Presso la scuola primaria di Rogeno si è svolta, giovedì 29 gennaio, la consegna dei gadget del Parco Valle Lambro agli alunni, alla presenza del Presidente del Parco Marco Ciceri, del Sindaco Matteo Redaelli e del consigliere delegato Monica Beretta. Un momento particolarmente emozionante per i bambini delle classi prime, che hanno accolto con entusiasmo il peluche di Freccia, lo scoiattolo rosso mascotte del Parco Valle Lambro.
Freccia non è solo un simpatico compagno di giochi, ma rappresenta il simbolo delle numerose attività di educazione ambientale promosse dall’Ente Parco, con l’obiettivo di avvicinare fin dalla tenera età i più piccoli al rispetto e alla cura dell’ambiente. Tra risate e occhi pieni di stupore, il messaggio è arrivato forte e chiaro: prendersi cura della natura che ci circonda è un valore fondamentale, da imparare sin da bambini.
La mattinata è proseguita con un’altra iniziativa altrettanto significativa, che ha coinvolto i bambini dell’asilo. In occasione dei 70 anni dalla concessione dello stemma comunale, i piccoli hanno fatto visita al Municipio di Rogeno, vivendo un’esperienza unica alla scoperta della “casa” dell’amministrazione comunale.
Guidati con entusiasmo, i bambini hanno potuto visitare diversi uffici, a partire dall’anagrafe, dove hanno osservato con grande curiosità i registri contenenti i loro atti di nascita. La visita è poi proseguita nella sala consiliare, dove hanno incontrato la polizia locale, per arrivare infine nell’ufficio del Sindaco. Qui, Matteo Redaelli ha raccontato ai giovani visitatori la storia e il significato dello stemma comunale, trasformando la spiegazione in un momento semplice e coinvolgente.
Una mattinata che ha saputo coniugare gioco, apprendimento e partecipazione, lasciando nei bambini un ricordo positivo e prezioso. Un esempio concreto di come l’educazione civica e ambientale possa partire dai più piccoli, attraverso esperienze dirette capaci di accendere curiosità e senso di appartenenza alla comunità.
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