Il sindaco di Parlasco, architetto Dino Pomi, ha rassegnato le proprie dimissioni a seguito della perdita della maggioranza consiliare che aveva sostenuto l’Amministrazione comunale. La decisione è maturata dopo una riunione di maggioranza convocata dallo stesso primo cittadino per verificare la sussistenza delle condizioni politiche necessarie alla prosecuzione del mandato.
Parlasco, il sindaco Dino Pomi rassegna le dimissioni
Nel corso dell’incontro, Pomi ha preso atto della volontà dei consiglieri Umberto Manzoni, Marco Manzoni e Renato Busi di non rinnovargli la piena fiducia. Una scelta che, di fatto, ha fatto venir meno la compattezza del gruppo consiliare eletto a sostegno dell’Amministrazione.
“A seguito della riunione di maggioranza – ha dichiarato Dino Pomi – ho preso atto della volontà di alcuni consiglieri di non rinnovarmi piena fiducia, condizione necessaria per il proseguo del lavoro dell’Amministrazione comunale”.
Di fronte a questo scenario e “nella piena consapevolezza delle responsabilità connesse al ruolo istituzionale ricoperto”, il sindaco ha ritenuto doveroso, nel rispetto delle norme vigenti, rassegnare le dimissioni dalla carica.
“Venuta meno la compattezza del gruppo consiliare – ha spiegato Pomi – ho ritenuto corretto assumere questa decisione, nel rispetto delle istituzioni e delle regole democratiche”.
Nel tracciare un bilancio del proprio mandato, Dino Pomi ha sottolineato di aver svolto il ruolo affidatogli “con senso delle istituzioni, impegno e responsabilità, mettendo sempre al centro l’interesse del Comune di Parlasco e della sua comunità”. Lo stesso spirito, ha aggiunto, lo ha guidato anche nella scelta di fare un passo indietro.
Ora lo sguardo si sposta verso il futuro. “La parola passa agli elettori”, ha concluso Dino Pomi, ricordando che nelle prossime elezioni amministrative di maggio i cittadini saranno chiamati a esprimere il loro giudizio sull’operato svolto.