Il centro-nord dell’Italia è interessato da una perturbazione atlantica che sta portando piogge diffuse in pianura e nevicate a bassa quota. Stamattina le zone collinari della provincia di Lecco si sono svegliate imbiancate.
Neve a bassa quota nel Lecchese
Le temperature minime rilevate questa mattina dalla rete delle stazioni meteorologiche VSM variano tra i -2,8°C del Passo Valcava e i +2,5°C di Calolziocorte. Lo zero termico si attesta tra i 1000 e i 1200 metri, con ventilazione debole proveniente da sud in montagna e sud-est in pianura.
La Brianza non fa eccezione: il Meratese si è svegliato coperto da un leggero strato di neve. I primi fiocchi sono caduti nella tarda serata di lunedì 2 febbraio 2026, come previsto, imbiancando i prati, i tetti delle case e perfino i cofani delle auto. Le prime immagini giunte da Colle Brianza mostrano le frazioni alte di Cagliano e Giovenzana coperte da una coltre bianca, mentre altrove in provincia la neve si è depositata in modo più irregolare.
Secondo le previsioni di Regione Lombardia, la giornata sarà caratterizzata da cielo nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse dalla notte fino a metà giornata, in particolare sulla fascia prealpina e l’Appennino. La quota neve inizialmente compresa tra 600 e 1000 metri salirà fino a 1200-1400 metri nel corso della giornata, pur con possibili episodi di neve o pioggia mista a quote inferiori.
Sui settori più occidentali affacciati alla pianura, il limite delle nevicate durante la notte è stato di circa 400 metri, mentre spostandosi verso est si è attestato fino a 800 metri, con possibili accumuli irregolari al suolo. Sull’Appennino Pavese è previsto gelicidio o pioggia gelata. Nel pomeriggio le precipitazioni tenderanno rapidamente a esaurirsi, lasciando cielo nuvoloso ma senza fenomeni significativi, con eventuale nevischio oltre i 1000 metri.
Per quanto riguarda gli accumuli, sotto i 600 metri saranno di breve durata e limitati a pochi centimetri. Tra i 600 e i 1200 metri si prevedono fino a 15-20 cm sulle Prealpi, le Retiche centro-occidentali e l’Adamello, e 5-15 cm sulle Retiche orientali e l’Appennino. La fase più intensa delle nevicate è attesa nella seconda parte della mattina.
In generale, le temperature resteranno stabili e in linea con le medie stagionali, mentre la ventilazione rimarrà debole, rendendo la giornata fredda ma senza particolari disagi.
