Se Dio (o, per meglio dire, Anas) vuole, sono ormai agli sgoccioli i disagi per gli automobilisti che percorrono quotidianamente la strada statale 36 e che negli ultimi giorni hanno vissuto un vero e proprio inferno.
La società ha infatti reso noto che entro il pomeriggio di oggi, venerdì 31 gennaio 2026, si concluderanno gli interventi di pavimentazione lungo la SS 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, nel tratto compreso tra i comuni di Suello e Civate, in direzione Lecco.
Statale 36: oggi finiscono le asfaltature, il 4 apre la ciclabile di Civate
I lavori rientrano nel piano di miglioramento della sicurezza dell’asse Giussano–Civate e fanno parte del più ampio programma di interventi connessi ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Le attività hanno riguardato il rifacimento delle pavimentazioni e l’installazione dei dispositivi di protezione e sono state eseguite sia in fascia diurna sia in fascia notturna, con lavorazioni consequenziali e senza soluzione di continuità. L’obiettivo è stato quello di ridurre i tempi di intervento e limitare, per quanto possibile, i disagi alla circolazione. In ogni fase dei lavori è stato comunque garantito il transito veicolare su almeno una corsia.
Per consentire l’esecuzione delle opere in condizioni di piena sicurezza si è resa necessaria, in alcune fasi, anche la temporanea chiusura al traffico dello svincolo di Suello.
Anas sottolinea la fattiva e costante cooperazione istituzionale e il coordinamento operativo in tutte le fasi dell’intervento e ringrazia la Prefettura di Lecco, la Provincia di Lecco e le amministrazioni comunali di Annone Brianza, Civate, Galbiate, Oggiono e Suello, che hanno consentito il rispetto del cronoprogramma e una gestione condivisa delle criticità.
Infine, Anas segnala che gli interventi realizzati risultano propedeutici all’apertura della pista ciclabile di Civate, prevista per la mattinata del 4 febbraio: un’infrastruttura molto attesa dal territorio, che rappresenta un importante elemento qualificante in termini di sicurezza e mobilità sostenibile per l’area lecchese.