Crans-Montana funge da monito

Sicurezza nei locali pubblici: il Prefetto vara il nuovo piano di vigilanza integrata a Lecco

Rafforzati i controlli in bar, ristoranti e locali da spettacolo grazie a un coordinamento tra Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e associazioni di categoria.

Sicurezza nei locali pubblici: il Prefetto vara il nuovo piano di vigilanza integrata a Lecco

Lecco scende in campo per la sicurezza dei luoghi di intrattenimento. Il Prefetto Paolo Ponta ha presieduto oggi, venerdì 30 gennaio 2026,  il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso il Palazzo del Governo, annunciando un nuovo piano di vigilanza integrata destinato a rafforzare la protezione dei cittadini e la legalità nei locali pubblici.

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Alla riunione hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Vice Sindaco di Lecco, il Comandante dei Vigili del Fuoco e i Comandanti della Polizia Locale e della Polizia Provinciale di Lecco, insieme al Direttore dell’Ispettorato del Lavoro e ai rappresentanti territoriali di FIPE e Confcommercio, confermando un approccio multidisciplinare e condiviso alla sicurezza.

Sicurezza nei locali pubblici: il Prefetto vara il nuovo piano di vigilanza integrata a Lecco

“La sicurezza non si improvvisa sull’onda dell’emozione, ma si costruisce con la costanza dei controlli e la solidità delle regole – ha dichiarato il Prefetto  Ponta – L’evento tragico di Crans-Montana funge da monito, ma la nostra azione odierna è una scelta di governo lucida e pianificata. Non intendiamo gravare sugli operatori economici con interventi punitivi, ma è nostro dovere assicurare che chi offre intrattenimento rispetti scrupolosamente le norme tecniche e le capienze autorizzate. Con il nuovo Nucleo operativo di raccordo, la vigilanza diventerà più efficace, sistemica e professionale.”

Il piano di intervento prevede un coordinamento costante tra banche dati e competenze di Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, permettendo di analizzare la coerenza tra licenze possedute e attività effettivamente svolta. Particolare attenzione sarà rivolta a quegli esercizi che, pur operando formalmente come bar o ristoranti, organizzano eventi di pubblico spettacolo senza i requisiti strutturali e autorizzativi necessari, generando rischi di sovraffollamento e criticità nella gestione delle emergenze.

Il percorso operativo coinvolgerà anche i Vigili del Fuoco e l’Ispettorato del Lavoro, ciascuno per i profili di specifica competenza, garantendo una verifica a 360 gradi che includa prevenzione incendi e regolarità delle posizioni lavorative. Parallelamente, la Prefettura di Lecco avvierà un dialogo costante con FIPE e Confcommercio per promuovere una cultura della responsabilità condivisa.

Una circolare d’indirizzo sarà inviata a tutti i Sindaci della provincia, sollecitando una collaborazione sinergica tra polizie locali e organi ispettivi statali, rendendo la prevenzione il pilastro fondamentale della sicurezza territoriale.

Con questa strategia si punta a consolidare un sistema di vigilanza preventivo, pianificato e integrato, assicurando che lo sviluppo delle attività di intrattenimento avvenga sempre nel rispetto della legalità e della massima tutela dell’incolumità pubblica.