Allarme per una valanga sul Grignone. L’allerta, con la conseguente mobilitazione dei soccorritori, è scattata nella primissima mattinata di oggi, giovedì 29 gennaio 2026, sopra Pasturo.
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Allarme valanga sul Grignone: nessun ferito, monitoraggio in corso
Intervento questa mattina per i tecnici del Soccorso Alpino, Stazione di Valsassina – Valvarrone della XIX Delegazione Lariana, per una valanga scesa sul versante della Grigna settentrionale, territorio del comune di Pasturo. Un testimone ha notato delle luci frontali e un distacco di neve significativo, dando subito l’allarme.
La centrale ha attivato i soccorsi: sul posto sono intervenuti una decina di tecnici del CNSAS – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri di Lecco. L’elisoccorso di Sondrio di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza ha effettuato una ricognizione approfondita dell’area; a bordo era presente anche un tecnico della Stazione, esperto conoscitore dei luoghi.
A poca distanza dalla zona della valanga, altri due testimoni hanno segnalato un boato poco prima delle 6:00, conseguenza del distacco di neve. Fortunatamente non sono state trovate tracce di persone travolte, e sulla base degli accertamenti effettuati nessuno risulta coinvolto. L’intervento dei soccorritori si è concluso intorno alle 9:30.
Condizioni meteo e pericolo valanghe
Il bollettino meteo di Arpa Lombardia prevede per oggi nuvolosità variabile con scarsa probabilità di precipitazioni. Non sono quindi attese nevicate o piogge importanti, ma il cielo potrà risultare irregolarmente coperto.
Tuttavia, le recenti precipitazioni di neve in quota hanno aumentato il rischio valanghe in diverse aree delle Alpi lombarde. “Il versante della Grigna interessato dal distacco è particolarmente attenzionato perché tende a scaricare spesso: la neve fresca, caduta tra ieri e l’altro ieri raggiunge un’altezza di una cinquantina di centimetri, a una quota di circa 2000 metri – sottolineano dal Soccorso Alpino – Ricordiamo anche che è obbligatorio avere con sé il kit APS (dispositivo Artva, pala e sonda) quando si frequentano ambienti innevati, fuori pista o in escursioni (inclusi i ciaspolatori), dove sussistono rischi di valanghe, anche se il pericolo è minimo. Per maggiori informazioni, consultate il sito di Arpa Lombardia, bollettino neve e valanghe”
Livelli di rischio valanghe secondo Arpa Lombardia:
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Livello 3 – Marcato: Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi Lecchesi. Le valanghe possono staccarsi anche senza sollecitazioni dirette. Si consiglia di evitare gite fuori pista o pendii ripidi, soprattutto sopra i 2000 metri.
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Livello 2 – Moderato: Prealpi bresciane, bergamasche e comasche. Rischio più basso, ma occorre comunque fare attenzione ai pendii ripidi e agli accumuli di neve recente.