La provincia di Lecco conferma di essere una delle mete turistiche più dinamiche della Lombardia: con più di 4.100 strutture ricettive e locazioni turistiche, il territorio continua a consolidare la sua attrattiva, tra paesaggi mozzafiato, borghi storici e attività outdoor uniche. Il turismo non è più solo un fenomeno stagionale, ma un vero e proprio motore economico e culturale, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Lecco, il turismo che cresce a ritmo serrato: oltre 4.100 strutture tra lago e montagne
Gli ultimi dati, forniti direttamente dalla Provincia di Lecco, confermano la crescita della capacità ricettiva, che negli ultimi dieci anni, dall’entrata in vigore della legge regionale 27/2015, ha registrato un aumento costante, a dimostrazione della vitalità del settore e della capacità del territorio di innovarsi e diversificare la propria offerta turistica. Lecco non è solo città di lago: le montagne circostanti, i sentieri panoramici e i borghi storici completano un’offerta che rende la provincia unica nel suo genere.
Un elemento distintivo è la prevalenza della ricettività non alberghiera, con case e appartamenti per vacanze (Cav) e locazioni turistiche (Lt) non imprenditoriali che rappresentano oltre 2.800 unità. Queste strutture, distribuite su tutto il territorio, trovano la loro maggiore concentrazione nelle aree lacustri: nella sola città di Lecco sono presenti 378 Cav e Lt non imprenditoriali su 561 attività complessive, mentre i comuni da Abbadia Lariana a Colico contano 1.800 unità non alberghiere su circa 2.500 strutture totali della zona.
I numeri della ricettività vengono aggiornati quotidianamente grazie agli sportelli Suap comunali e agli uffici provinciali tramite l’applicativo regionale Ross 1000, garantendo così dati precisi e affidabili. Per approfondire, Regione Lombardia mette a disposizione nuove dashboard online, con informazioni dettagliate su tipologie di struttura, capacità ricettiva e distribuzione territoriale, a livello provinciale e comunale.