Dal 2018, FEMMINILE PRESENTE! porta nei diversi quartieri della città lo spettacolo Ci vuole un patto, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Una tradizione consolidata è che, alla fine dello spettacolo, un artista locale prepari un quadro che i presenti completano con una pennellata, simbolo di condivisione e partecipazione.
Il 23 novembre 2025, lo spettacolo è stato ospitato nella sala di Officina Badoni, alla presenza del Prevosto di Lecco, Don Bortolo Uberti, che ha aperto l’evento con un significativo invito alla reciprocità in ogni relazione sociale, condividendo la parola chiave dell’associazione, centrale anche nel progetto comunale nelle scuole “L’alfabeto delle pari opportunità”.
Femminile Presente dona un quadro a Officina Badoni
In fondo alla sala, l’artista Marco Menaballi ha predisposto il suo quadro, che i presenti hanno completato. L’opera raffigura una donna segnata dalla sofferenza, dalle percosse e dalle ferite, con i pugni stretti e le nocche sbucciate, pronta a combattere per la propria dignità senza arrendersi.
La Rete Antiviolenza provinciale, di cui FEMMINILE PRESENTE! fa parte, lavora proprio su questo obiettivo: aiutare le donne vittime di violenza a diventare consapevoli e a intraprendere percorsi di autonomia e autosufficienza.
FEMMINILE PRESENTE! si impegna anche per il cambiamento degli uomini: se la donna deve essere educata all’autonomia, l’uomo deve imparare la cura, scoprendo la propria parte femminile e sviluppando relazioni empatiche, lontane dal dominio e dalla violenza. In questo senso, il costituendo servizio per uomini maltrattanti in sede ASST punta a prevenire e ridurre comportamenti aggressivi attraverso formazione e consapevolezza.
Il 4 febbraio 2026, alla presenza della Presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, Maria Grazia Nasazzi Colombo, e dell’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Lecco, Renata Zuffi, il quadro sarà donato a Officina Badoni, luogo frequentatissimo di comunità, perché ciascuno possa ricordarsi di una piaga sociale che non deve mai essere considerata estranea.