Via libera allo schema di convenzione tra Regione Lombardia ed Enel Green Power per la gestione dei sedimenti della diga di Pagnona, un passaggio che apre la strada a interventi programmati e continuativi di manutenzione idraulica lungo il torrente Varrone. Un’attenzione particolare sarà riservata alla sicurezza dell’abitato di Dervio e dei territori situati a valle, da tempo considerati aree sensibili sotto il profilo idrogeologico.
Diga di Pagnona: c’è la convenzione con Enel
A sottolineare la portata del provvedimento è il consigliere regionale e presidente della Commissione Montagna, Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia): “Con questo accordo Regione Lombardia mette in campo uno strumento stabile e controllabile per la gestione dei sedimenti e la tutela dell’alveo del Varrone, rafforzando la protezione del territorio in un contesto delicato”.
La convenzione definisce nel dettaglio i rapporti tra Regione ed Enel Green Power, prevedendo un contributo economico annuo, variabile, a carico del concessionario. Le risorse saranno destinate a concorrere alle spese regionali per la pulizia e la manutenzione del torrente, con particolare riferimento alle briglie filtranti poste a difesa dell’abitato di Dervio. Già nel primo anno di validità dell’accordo è prevista un’azione concreta di gestione dei sedimenti, con una fluitazione stimata in circa 3.000 metri cubi, a conferma dell’immediata operatività dell’intesa.
Il provvedimento introduce inoltre un modello di governance condivisa, prevedendo il coinvolgimento dei Comuni e degli enti territoriali interessati, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza idraulica e una manutenzione coordinata del territorio.
“Tutela dei territori montani significa garantire sicurezza, equilibrio ambientale e qualità della vita alle comunità locali – conclude Zamperini –. Questa convenzione rappresenta una risposta concreta e responsabile. Ringrazio i responsabili di Enel Italia ed Enel Green Power per la collaborazione avviata, che ha già portato a progetti significativi sul territorio, come il recente intervento di illuminazione architettonica della centrale idroelettrica di Corenno Plinio”.