Serie C

Inter-ferenza Lecco: blucelesti sconfitti meritatamente

Brutta prova delle Aquile: i giovani nerazzurri vincono 2-0 con le reti di Kamaté e La Gumina

Inter-ferenza Lecco: blucelesti sconfitti meritatamente

Bella di notte? Non proprio. La Calcio Lecco abbandona il Rigamonti – Ceppi con una sconfitta del tutto meritata. Un doppio colpo da KO, quello assestato dall’Inter U23 ad una squadra, quella di Valente, ripiombata in amnesie già palesatesi in altre gare (specie in trasferta), tutte quante sotto un comun denominatore: l’assenza pressoché totale di tiri in porta. Il contestuale successo del Vicenza ai danni del Cittadella (4-1) permette ai biancorossi di salire a +15 proprio sui blucelesti: a fine gennaio, la distanza è già siderale.

Un minuto di silenzio per Di Nunno

È un Lecco incerottato sul fianco sinistro, quello che si presenta all’appuntamento con l’Inter U23. Assenti Kritta e Romani per infortunio, Valente lancia Lovisa dal primo minuto sul centro-sinistra della retroguardia, adattando Furrer esterno. Sul fronte offensivo, l’attesa è tutta per l’innesto del mercato invernale Basili, alla prima da titolare in maglia bluceleste.

Il “Monday night” è occasione propizia per commemorare Paolo Leonardo Di Nunno, ex patron della Calcio Lecco, scomparso lo scorso martedì 20 gennaio. Il minuto di silenzio del pre partita è carico di emozione ed accompagnato dallo striscione proposto dalla Curva Nord “Hai scritto la storia con quel folle traguardo, grazie in eterno Paolo Leonardo”, in onore alla Serie B raggiunta dai blucelesti nel 2023.

L’emergenza a sinistra si fa sentire

Dal ricordo si passa al campo, il quale esibisce un Lecco frizzante, almeno in avvio. Una manciata di minuti dal fischio d’inizio e Basili è già dalle parti del portiere nerazzurro Calligaris a seminare il panico ma quest’ultimo neutralizza prontamente l’avversario. Un graffio, quello delle Aquile, dal carattere puramente episodico. L’Inter si fa preferire per cifra tecnica e proprietà di palleggio. La corsia di destra dei nerazzurri, che vede in Kamaté il suo interprete, costituisce il binario più efficace per transitare nell’area dei padroni di casa. È proprio dall’asse tra il francese e Cinquegrano che nasce il pericolo più eclatante della prima frazione; fortuna vuole, per il Lecco, che Tanco si faccia trovare ben appostato nell’area piccola e respinga la conclusione dell’esterno destro avversario. L’emergenza mancina, in casa Lecco, si fa sentire; Furrer stenta in copertura e Lovisa pare dover ancora prendere le misure alla categoria. Il primo tempo, oltreché dall’assenza di tiri in porta di marca bluceleste, è connotato da scivoloni in serie, da ambo le parti; segno tangibile di un campo non in perfette condizioni.

Kamaté imbocca la via del vantaggio: Inter-ferenza Lecco

All’intervallo, prende corpo la staffetta tra i nuovi; fuori Basili, dentro Duca. Nemmeno cinque minuti e l’ex Modena s’incunea tra la difesa nerazzurra, dettando il passaggio a Sipos; ricevuta palla, l’esecuzione risulta ampiamente rivedibile, con palla che si perde abbondantemente sopra la traversa. Sul fronte opposto, la forza d’urto di Kamaté risulta decisiva per la sua Inter; il francese ingaggia nuovamente il duello con Lovisa, lo vince e scodella sul secondo palo per La Gumina che ripropone nell’area piccola; ne scaturisce una mischia furibonda, con Zanellato e Furlan che, nell’atto di sbrogliare il pericolo, si ostacolano vicendevolmente. E se il tentativo di Kaczmarski è ribattuto dal redivivo Lovisa, quello di Kamaté imbocca la via del vantaggio.

Il Lecco arranca, l’Inter gestisce. Alla prima occasione utile del secondo tempo per insidiare la porta nerazzurra, un corner da sinistra, i blucelesti affondano. La battuta di Duca è corta e respinta da Kamaté, la seconda palla mal gestita da Rizzo e ribattuta dal neo entrato (ex di turno) Zuberek, che lancia in campo aperto La Gumina; all’esito di una cavalcata del tutto indisturbata, l’attaccante nerazzurro batte Furlan in uscita. Qui si chiude virtualmente il match. Una gara, obiettivamente, mai iniziata per i blucelesti.

 

IL TABELLINO DI LECCO – INTER U23

LECCO – INTER U23 0-2

RETI: 7’ st Kamaté (I), 28’ st La Gumina (I).

LECCO (3-4-2-1): Furlan; Tanco (38’ st Mihali), Marrone, Lovisa; Rizzo, Zanellato, Metlika (15’ st Bonaiti), Furrer (38’ st Alaoui); Mallamo (15’ st Pellegrino), Basili (1’ st Duca), Sipos. A disp. Dalmasso, Constant, Grassini, Ferrini, Nova, Anastasini, Arena. All. Valente.

INTER U23 (3-5-2): Calligaris; Cinquegrano, Prestia, Stante; Kamaté, Kaczmarski (21’ st Bovo), Fiordilino, Topalovic (21’ st Berenbruch), Cocchi; Spinaccé (21’ st Zuberek), La Gumina (42’ st Lavelli). A disp. Melgrati, Raimondi, Zanchetta, Agbonifo, Bovo, Venturini, David. All. Vecchi.

ARBITRO: Iacobellis di Pisa.

AMMONITI: Zanellato (L), Marrone (L), Lovisa (L).

Foto credit: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912