Neo gioni scorsi all’Istituto Airoldi e Muzzi di Lecco si è aperto l’album dei ricordi, con un saluto speciale a un operatore che ha dedicato la propria vita alla cura degli altri. Paolo Riva, OSS, ha concluso il suo percorso professionale e ha raggiunto la meritata pensione.
Trentacinque anni di lavoro, 20 dei quali trascorsi al Nucleo Alzheimer sin dalla sua apertura, all’inizio del 2000, e gli ultimi cinque dedicati al Nucleo Stati Vegetativi. Una carriera lunga, intensa, ricca di esperienze e di ricordi che oggi si sono trasformati in gratitudine e affetto.
Nucleo Alzheimer: l’Istituto Airoldi e Muzzi saluta Paolo Riva
Il saluto ufficiale è stato accompagnato dai ringraziamenti del Presidente Giuseppe Canali, della Vicepresidente Rosaria Bonacina, del responsabile Risorse Umane Fabio Nitri e di alcuni colleghi che hanno voluto testimoniare l’importanza del suo impegno quotidiano.
Paolo lascia dietro di sé non solo competenza e professionalità, ma anche una traccia indelebile di umanità: ogni gesto di cura, ogni sorriso, ogni piccolo momento condiviso con gli ospiti resterà nella memoria di chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco.
Oggi non si tratta solo di dire “arrivederci”: è il momento di celebrare una vita dedicata agli altri, di onorare un percorso che ha fatto la differenza e di ricordare che il vero valore del lavoro sta nella passione e nella dedizione.
