Con una settimana di anticipo rispetto al cronoprogramma, oggi è stato aperto al traffico il nuovo Ponte Manzoni lungo la Strada Statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, realizzato da Anas in affiancamento alla struttura esistente. L’opera migliora in modo significativo la viabilità tra le due sponde dell’Adda, nel territorio di Lecco e Pescate, lungo uno degli assi strategici di collegamento tra Milano e la Valtellina.
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La buona notizia non riguarda solo l’apertura del ponte, ma anche l’impegno – riconosciuto pubblicamente dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – affinché venga realizzata anche la corsia in uscita da Lecco, completando così la piena funzionalità del collegamento.
Inaugurato il Quarto Ponte: impegno anche per la corsia in uscita da Lecco
«Realizzare in meno di 20 mesi un ponte di questo tipo in Italia non è affatto semplice – ha detto evidentemente emozionato Il borgomastro pescatese Dante De Capitani, da sempre paladino di questa infrastruttura – Qui a Pescate abbiamo dimostrato che si possono conciliare lavoro, determinazione e voglia di fare. Questo è il risultato di un percorso durato 13 anni: ricordo ancora la prima manifestazione del 16 ottobre 2013, quando con i consiglieri comunali eravamo in strada a chiedere questa corsia. Oggi finalmente abbiamo il nostro ponte e la nostra corsia, che permetterà soprattutto al mattino di far defluire il traffico in modo più efficace».
Il nuovo Ponte Manzoni ha una lunghezza complessiva di 780 metri, con una piattaforma stradale larga 10,50 metri. Il ponte principale a scavalco dell’Adda, realizzato con impalcato in acciaio, è composto da quattro campate per una lunghezza totale di 366,6 metri. È dotato di una pista ciclabile larga 2,50 metri, favorendo la mobilità sostenibile. L’investimento complessivo per l’opera ammonta a 35,6 milioni di euro.
«Questa opera, grazie ad Anas, è la prima opera olimpica e vedere il ponte vestito di tricolore è stata un’emozione per tutti noi. Questo tricolore adorna un’infrastruttura fondamentale per il nostro territorio, perché permetterà di liberare la fascia occidentale in ingresso dal Lago di Garlate verso la città di Lecco. L’opera è il frutto di una grande collaborazione, a partire dal Comune di Lecco, che ha contribuito spostando la piazzola ecologica, i parcheggi e adeguando gli ingressi della protezione civile e del 118, e gestendo anche le opere di naturalizzazione che saranno completate alla fine del cantiere, previsto nel giugno 2026. – ha aggiunto il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni – Tuttavia, dobbiamo ricordare che c’è altrettanto bisogno di viabilità in uscita dalla città. Se questa infrastruttura regge punte fino a 100.000 veicoli al giorno, la stessa funzione deve essere garantita anche per la vita quotidiana dei nostri cittadini e delle imprese, per chi deve recarsi in ospedale o a impegni di lavoro. L’auspicio è che la stessa collaborazione istituzionale e le risorse trovate finora permettano di dotare Lecco anche di una nuova corsia in uscita, senza dover aspettare altri 13 anni. La collaborazione esemplare che ci ha portato fino a qui deve continuare, per garantire alla città e al territorio ciò che gli spetta».
Il Ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha iniziato il suo intervento ricordando il terribile incidente ferroviario avvenuto in Spagna: «Il nostro pensiero va alle famiglie e ai lavoratori coinvolti, perché fra le vittime ci sono anche operatori delle ferrovie spagnole. Siamo qui anche con il cuore rivolto ai feriti ancora intrappolati su uno dei convogli coinvolti, e alle aziende, agli operai e ai tecnici che lavorano quotidianamente sulla rete ferroviaria. Solo oggi, in una giornata lavorativa come questa, ci sono 1.300 cantieri aperti sulla rete ferroviaria, garantendo la circolazione di oltre 10.000 treni e la mobilità di circa 2 milioni di passeggeri». Il Ministro ha poi proseguito sottolineando l’impegno infrastrutturale in Lombardia e il legame con le Olimpiadi: «Quando hai il massimo storico di cantieri aperti, treni circolanti e passeggeri trasportati, qualche inconveniente può capitare. Tuttavia, dobbiamo recuperare anni di mancati investimenti per garantire ai nostri figli sicurezza ed efficienza. Ringrazio tutti gli enti che hanno collaborato». Salvini ha ricordato il doppio senso di marcia previsto per il ponte: «I lombardi non sono abituati a festeggiare, ma oggi, giorno dell’apertura, pensiamo già al passo successivo. La provincia di Lecco e la Regione Lombardia hanno chiesto al Ministero di inserire il doppio senso di marcia, con interventi sugli svincoli e altri 20 milioni di euro nel contratto di programma 2026-2030. Conto che questi fondi vengano inseriti, così che la prossima volta potremo festeggiare l’avvio dei lavori». Riferendosi alle Olimpiadi 2026, il Ministro ha sottolineato: «Le Olimpiadi non saranno solo per gli appassionati di sport, ma rappresentano un straordinario acceleratore di infrastrutture che resteranno anche dopo l’evento. Stiamo investendo per lasciare alle future generazioni ferrovie migliori, case migliori e impianti sportivi funzionanti anche 50 anni dopo le Olimpiadi. Questo ponte ci sarà dopo le Olimpiadi, così come le gallerie in Cadore e il villaggio olimpico a Milano, che offrirà 1.700 posti letto per studenti fuori sede».
Concludendo il suo discorso, Salvini ha aggiunto: «Ringrazio le imprese, le istituzioni di qualunque colore e soprattutto i giubbotti gialli dell’Anas, dal nord al sud Italia, per il grande lavoro svolto
«Un Traguardo importante rispettato, anche perché abbiamo chiuso i lavori sette giorni prima del previsto. Avevamo programmato la conclusione per il 26 e oggi è il 19. Rispettare i tempi è per noi un obiettivo fondamentale e lo abbiamo raggiunto grazie al lavoro dei colleghi di Anas e a un’impresa virtuosa – ha detto ’AD di Anas Claudio Andrea Gemme che ha ricordato l’impegno di Anas sul territorio – In Lombardia gestiamo 1.920 chilometri di strade, con investimenti complessivi per 5 miliardi di euro. Nella provincia di Lecco seguiamo 120 chilometri, con 446 milioni di euro destinati alle manutenzioni, oltre agli interventi strategici per Milano-Cortina 2026. A Tirano, a fine mese, apriremo 3,3 chilometri di strada con un investimento di 220 milioni di euro, mentre a Cortina verranno aperte due gallerie e altri interventi lungo la SS35, per un valore complessivo di 6 milioni di euro».
«Quando si inaugura un’opera pubblica è sempre una bella giornata – ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia Fontana – perché la Regione Lombardia è convinta che le infrastrutture siano un elemento fondamentale per lo sviluppo. Questo ponte va nella direzione che la Regione auspica». Fontana ha sottolineato come «quando le istituzioni collaborano, i tempi vengono rispettati e addirittura anticipati. Il cambio di velocità è stato dato dall’insediamento di questo Governo e il Ministro Salvini ha sbloccato molti cantieri. Al sindaco di Lecco, quindi, dico di stare tranquillo anche per il ponte Lecco-Pescate». «Quando la politica lavora bene – ha concluso – emergono le grandi ricchezze del nostro Paese: professionisti, imprese e lavoratori».
L’Assessore Terzi ha aggiunto: «Il nuovo ponte migliorerà la viabilità della SS36 nel tratto tra la galleria del Monte Barro e lo svincolo del Bione, decongestionando il traffico in uno snodo particolarmente significativo e delicato della rete lecchese e lombarda. Un’infrastruttura rilevante, realizzata in tempi contenuti, che si aggiunge all’elenco di opere già inaugurate o in corso di realizzazione nel territorio di Lecco. Anche in questo caso le Olimpiadi, fortemente volute da Regione Lombardia, sono state decisive per sbloccare gli iter realizzativi: andiamo avanti insieme».
Il Sottosegretario Piazza ha commentato: «Questo è un giorno importante per Lecco e come tale va celebrato. Questa configurazione del ponte aveva ottenuto l’assenso degli enti locali, compreso il Comune di Lecco. Accolgo con favore il fatto che il Ministro Salvini abbia riconosciuto l’impegno di Regione e Provincia rispetto alla richiesta di inserire nel contratto di programma tra Ministero e Anas la futura realizzazione della direzione in uscita da Lecco. Oggi, inoltre, è un giorno importante anche per l’inaugurazione dello svincolo di Piona».
La Presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, ha dichiarato: «Le Olimpiadi a Lecco sono le Olimpiadi delle infrastrutture: grandi opere realizzate da Anas che danno servizio a tutti e che sono state realizzate grazie alla collaborazione istituzionale, un risultato ottenuto anche grazie alla determinazione del sindaco e all’appoggio del territorio. Sicuramente importante sarà anche l’uscita da Lecco, ma stiamo già lavorando tutti insieme per raggiungere questo obiettivo».
Oggi è stato aperto anche il nuovo svincolo di Piona, lungo la SS36 nel comune di Colico, al termine dei lavori finalizzati al potenziamento dell’opera, anch’essa rientrante fra gli interventi strategici per le Olimpiadi Invernali 2026. I lavori hanno completato e migliorato lo svincolo esistente attraverso la costruzione di una rampa di ingresso alla SS36 in direzione Sondrio e di una rampa di uscita verso il centro cittadino di Colico, permettendo all’utenza di effettuare tutte le manovre in sicurezza. Lungo la SP72 è stata realizzata anche una rotatoria che ottimizza e fluidifica ulteriormente la circolazione veicolare. L’investimento complessivo per il nuovo svincolo ammonta a oltre 8 milioni di euro.
Un insieme di opere che rafforza in modo strutturale la mobilità lecchese e regionale, con benefici destinati a durare ben oltre l’appuntamento olimpico del 2026.
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Foto Mario Stojanovic






