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Cavagna al centro del dibattito: l’Associazione Giuseppe Bovara promuove una visita aperta a tutti

A sostegno dell'Associazione Bovara è sceso anche il Circolo Ambiente Ilaria Alpi:

Cavagna al centro del dibattito: l’Associazione Giuseppe Bovara promuove una visita aperta a tutti

Fati puntati su Cavagna a Lecco con la Variante del PGT in corso di approvazione al centro delle polemiche. L’Associazione Giuseppe Bovara ha deciso di intervenire, aprendo un dibattito sulla scelta – ritenuta discutibile dall’Associazione – di ricollocare parte della volumetria prevista dal PGT del 2014, seppur ridotta.

Cavagna al centro del dibattito: l’Associazione Giuseppe Bovara promuove una visita aperta a tutti

In merito, l’Associazione ha presentato un’osservazione pubblica e ha avviato una raccolta firme online che, in poche ore, ha superato i 2.000 voti da parte di cittadini( clicca qui per firmare), a conferma dell’interesse verso questa tematica. Non è la prima volta che Cavagna suscita attenzione: due anni fa, l’iniziativa “Luoghi del Cuore” aveva portato la località alla vittoria provinciale e al sesto posto a livello regionale, con oltre ottomila firme raccolte e visibilità nazionale.

«Non siamo abituati a questo tipo di dibattiti», sottolinea l’Associazione, «ci occupiamo normalmente di ricerche storiche e conferenze. Non immaginavamo che la discussione potesse superare i confini provinciali, ma siamo orgogliosi di aver mantenuto il dialogo su un piano civile e trasversale, lontano da interessi di parte».

Per promuovere un confronto diretto e inclusivo, l’Associazione propone ora una visita a Cavagna aperta a tutti: capigruppo del Consiglio Comunale, candidati sindaci e stampa. L’iniziativa, definita “scampagnata breve e piacevole”, durerà circa mezz’ora e si concentrerà sul luogo, la sua storia e i legami con Alessandro Manzoni, senza alcuna connotazione polemica o tecnica.

L’appuntamento è fissato per domenica 25 gennaio alle 11:00, all’incrocio tra via Luera e via Gramsci (fermata “via Luera”, linea 4). L’Associazione invita chiunque sia interessato a partecipare a confermare la propria presenza scrivendo a associazione.bovara@gmail.com.

A sostegno dell’Associazione Bovara è sceso anche il Circolo Ambiente Ilaria Alpi: “Facciamo nostro l’appello pubblico lanciato nei giorni scorsi dall’Associazione Giuseppe Bovara – che ringraziamo per l’attenzione – proprio in merito al rischio cementificazione di Cavagna. Abbiamo visionato la proposta di Variante adottata lo scorso luglio dal Consiglio Comunale di Lecco e siamo trasecolati nel leggere le forti contraddizioni contenute nei documenti relativi alle nuove norme che favoriscono l’edificazione sul comparto di Cavagna. Infatti nella stessa scheda allegata al PGT in cui si prevede l’edificazione su quei terreni agricoli, il Comune sottolinea espressamente la valenza ambientale e paesaggistica della località Cavagna (!), con le seguenti affermazioni:

“Le aree di trasformazione (… comprese tra via Monterobbio, via A. Gramsci, via Cavagna e via Luera …) sono collocate  … in un contesto periurbano caratterizzato da peculiari profili morfologici, e rilevanti valori eco-ambientali e paesaggistici. Si tratta di aree verdi … con usi agricoli residuali, aree a bosco, aree terrazzate a prati stabili e prati arborati. … rappresentano luoghi con valenza panoramica, … da tutelare e valorizzare le visuali verso le montagne e verso il lago.”   Paradossale poi che la stessa Amministrazione Comunale in carica abbia più volte sostenuto – con le parole dell’attuale Sindaco – che la variante al PGT si sarebbe conformata all’obiettivo del consumo di suolo zero  ​Nei prossimi giorni – pur essendo formalmente scaduti i tempi – presenteremo le nostre osservazioni contro la previsione urbanistica a Cavagna, che comporterebbe la cementificazione di aree agricole di pregio da tutelare dal punto di vista paesaggistico. Invieremo le nostre osservazioni anche alla Sovrintendenza, proprio per sottolineare gli aspetti di impatto paesaggistico.  Vogliamo anche replicare ai gruppi di maggioranza consiliare di Lecco, che nelle scorse ore hanno dichiarato che “… i proprietari hanno maturato diritti edificatori; si tratta di diritti riconosciuti nel tempo, … “. e ancora di voler mantenere “… il rispetto delle aspettative maturate dai proprietari”.  Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” rammentiamo che per lo stralcio dell’edificabilità è sufficiente la volontà politica indirizzata alla tutela del suolo e del paesaggio: infatti i cosiddetti ‘diritti edificatori’ di fatto non esistono, come ci insegna la giurisprudenza urbanistica! Pertanto ora ci aspettiamo un ravvedimento da parte della maggioranza consiliare, affinché la previsione di edificazione su Cavagna venga totalmente stralciata dalla Variante al PGT. Occorre infatti preservare il suolo naturale, che è un bene non rinnovabile, fondamentale per la biodiversità e la tutela ambientale che a Lecco, evidentemente, viene ritenuta importante solo a parole! Ringraziamo nuovamente l’Associazione Bovara per aver lanciato l’allarme e ci uniamo alla  mobilitazione da parte della cittadinanza che ha già firmato l’appello per salvare Cavagna”.