importante riconoscimento

Valmadrera: benemerenze a Croce Rossa, Centro Farmaceutico Missionario e “Il tempo di dare”. “Siete un dono per la comunità”

"Viviamo in un contesto in cui troppo spesso chi racconta qualcosa, racconta se stesso, ma è più bello alzare lo sguardo e accorgersi della bellezza delle altre persone: questo è lo spirito delle benemerenze"

Valmadrera: benemerenze a Croce Rossa, Centro Farmaceutico Missionario e “Il tempo di dare”. “Siete un dono per la comunità”

“Siete un dono per tutta la comunità”: con queste parole il sindaco Cesare Colombo ha aperto la cerimonia di consegna delle civiche benemerenze, tenutasi nella serata di ieri, venerdì 16 gennaio 2026, nella Sala Consiliare al centro culturale Fatebenefratelli. L’Amministrazione ha insignito di questa onorificenza tre associazioni del territorio: la Croce Rossa – Comitato di Valmadrera, il Centro Farmaceutico Missionario e “Il tempo di dare”.

Valmadrera: benemerenze a Croce Rossa, Centro Farmaceutico Missionario e “Il tempo di dare”. “Siete un dono per la comunità”

Presenti alla cerimonia, oltre a tutta la Giunta e ai capigruppo di maggioranza e minoranza, il prefetto di Lecco Paolo Ponta, il consigliere regionale Gianmario Fragomeli, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, il vicepresidente della Provincia Mattia Micheli, il sindaco di Civate Angelo Isella, la presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese Maria Grazia Nasazzi e il parroco don Isidoro Crepaldi.

“Questo è un momento importante per la nostra città – così ha esordito il primo cittadino, in una Sala Consiliare gremita di persone – E’ bello essere qui in tanti; quest’anno le realtà insignite sono tutte associazioni, seppur molto diverse tra loro. Il nostro territorio è molto ricco dal punto di vista associativo, e questo è un dono per tutta la comunità e per le Amministrazioni, che – grazie a ciò – riescono a prendersi più cura dei cittadini”.

Il sindaco ha ringraziato anche le persone e le realtà che hanno proposto le candidature per le benemerenze: “Viviamo in un contesto in cui troppo spesso chi racconta qualcosa, racconta se stesso, attraverso i social; questo ci sta abituando a guardare solo dentro di noi, ma è più bello alzare lo sguardo e accorgersi della bellezza delle altre persone. Questo è lo spirito delle benemerenze”.

Il sindaco Colombo

“Voi portate la relazione umana in mezzo a tante fragilità – ha aggiunto il prefetto, rinvolto alle realtà premiate – Siete tutte accomunate dal prendersi cura delle persone, che significa anche prendersi cura del territorio. E un territorio curato e accogliente è anche un territorio più sicuro, perché sicurezza non significa solo dare la caccia ai delinquenti, ma in primis significa coesione sociale e convivenza civile”.

Il prefetto Paolo Ponta

“Le benemerenze sono qualcosa di prezioso: non sono tradizioni passate, ma memoria storica, culturale, religiosa e civica di una realtà comunitaria che ha qualcosa da dire oggi – le parole della presidente Nasazzi – Il volontariato è una cosa seria: parte come risposta ad un impulso di generosità, ma poi diventa un modo di vivere e costruire un pezzo di comunità. Ognuno di noi costruisce la storia del luogo in cui vive, ognuno di noi lascia un’impronta, semplicemente vivendo la vita secondo una coscienza civica, perché non c’è identità senza appartenenza”.

La presidente Nasazzi

Dopo i saluti istituzionali, si è quindi entrati nel vivo della cerimonia, procedendo con la consegna delle benemerenze: una pergamena e una medaglia con l’effige di Sant’Antonio Abate, patrono di Valmadrera.

Cri Valmadrera, 131 soci attivi e 10 sostenitori

A ritirare la benemerenza per la Cri Valmadrera – la cui candidatura è stata presentata dai Vigili del fuoco di Valmadrera, insigniti lo scorso anno – la presidente Michela Isella, insieme ai presidenti passati e ai fondatori. Come ha ricordato la vicesindaco Raffaella Brioni, il Comitato di Valmadrera nasce nel 2000, dopo aver iniziato la sua attività nel ’95 come delegazione del Comitato di Lecco, e opera anche sui territori di Malgrate, Civate e Oliveto Lario. 131 i soci attivi e 10 i sostenitori, tutti volontari. La Cri Valmadrera effettua interventi di soccorso sanitario in situazioni di emergenza-urgenza 118, trasporti sanitari e socioassistenziali, presta assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni sportive sul territorio e organizza corsi per l’utilizzo del defibrillatore aperti alla cittadinanza. Negli anni, il Comitato di Valmadrera si è distinto anche in numerosi interventi come il terremoto di Nocera Umbra (’97), l’emergenza profughi in Kosovo (’99), l’emergenza alluvionale a Cortenova (2002) e l’emergenza Covid 19. Nel 2025 il sodalizio ha festeggiato 30 anni, “un’importante testimonianza di impegno e di altruismo”.

Centro Farmaceutico Missionario: una storia iniziata nel ’69

La seconda benemerenza è stata consegnata al Centro Farmaceutico Missionario, su proposta di Donatella Crippa, ex sindaco di Valmadrera, e Flavio Polano, ex sindaco di Malgrate. A ritirarla, il presidente Dario Stefanoni. Il Cfm è nato nel ’69 con lo scopo di inviare farmaci in Paesi in via di sviluppo, e poi ha orientato il suo impegno per rispondere ai bisogni del territorio. E’ impegnato in varie attività, come raccolta stracci, rottami e abiti usati e sgomberi di appartamenti e cantine con raccolta di mobili e oggetti. Nel 2000 è stato aperto il negozio equosolidale e nel 2004 il Centro del riuso, con un progetto di economia di solidarietà circolare per investire nell’housing sociale, aiutando le persone anche sotto il profilo abitativo. Il centro sostiene 22 persone, ospitate in sette appartamenti, offrendo occasioni di lavoro ad alcune persone che, in questo modo, hanno raggiunto l’autosufficienza economica. Il Cfm è attivo inoltre come punto di informazione e sostegno per i cittadini stranieri sul territorio, attraverso lo Sportello Migranti, in collaborazione con l’associazione Bondeko. Un centinaio i volontari che si spendono con generosità e impegno. “Il Cfm ha saputo costruire solide relazioni con la società locale, trasformando l’espressione impossibile da farsi con si può fare“, ha detto la vicesindaco Brioni.

“Il tempo di dare”: da 40 anni al fianco degli anziani

Infine, ultima ma non certo per importanza, la terza benemerenza è stata consegnata all’associazione “Il tempo di dare”, che nel 2025 ha festeggiato il traguardo dei 40 anni dalla fondazione. Impegnata a supporto degli ospiti della Rsa Opera Pia Magistris di Valmadrera, oggi conta 16 volontarie. E’ stata fondata nell’85 da Rosa Cagliani e Paola Crimella, come “Gruppo volontari assistenza anziani”. Con Dolores Tentori, prematuramente scomparsa nel 2004, è diventata “Il tempo di dare”. A lei è succeduta nel 2008 come presidente Rosalba Corti, mentre oggi è guidata da Carla Maffezzini. L’associazione supporta gli ospiti della Rsa attraverso attività quotidiane, come attività ricreative e ludiche in collaborazione con gli animatori professionisti e momenti di ascolto o di semplice presenza, per creare nella struttura un ambiente sereno e familiare. Il sodalizio ha saputo affrontare anche periodi difficili come quello del Covid, reinventandosi in base alle esigenze di quel momento, mantenendo sempre una presenza costante. “Ci ricorda che a ciascuno di noi è affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell’altro”, ha sottolineato la vice Brioni.

La cerimonia si è conclusa con le parole del sindaco, che ha sottolineato come – in un mondo, come quello attuale, dove si tende a mettere in primo piano gli esempi negativi – la consegna delle benemerenze sia un’occasione per vedere cosa c’è invece di bello e cosa può essere preso d’esempio da tutti e soprattutto dai giovani, regalando speranza in un futuro che oggi sembra spesso così incerto e nel quale tante volte si nutre poca fiducia. Infine, la serata è terminata con un aperitivo conviviale per festeggiare al meglio le tre realtà premiate.