Si è svolto ieri, giovedì 15 gennaio 2025, nella la sede di Confapi Lecco Sondrio, il convegno “Della trafileria non si butta via niente”, evento conclusivo del progetto STAR – Stearato dai processi di trafilatura del filo di acciaio come risorsa, promosso da ApiTech in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e con il coinvolgimento di alcune trafilerie del territorio lecchese.
Trafilerie: convegno Apitech-Bicocca
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di restituzione dei risultati di un percorso di ricerca applicata, volto a trasformare un residuo di processo in una risorsa, ribaltando l’approccio tradizionale allo scarto grazie ai principi dell’economia circolare.
Dopo un’accurata fase di caratterizzazione dei materiali, il progetto STAR ha individuato tre principali direttrici di valorizzazione degli stearati esausti: il loro impiego come additivi nei materiali da costruzione, l’utilizzo in polimeri ed elastomeri e la produzione di biogas mediante processi di digestione anaerobica.
Il lavoro svolto si è distinto per l’approccio integrato, combinando ricerca di laboratorio, analisi tecniche, economiche e normative, con il coinvolgimento diretto delle imprese del settore. I risultati sono concreti e misurabili: il progetto ha portato al deposito di un brevetto per la produzione di biogas da stearati esausti e ha definito le condizioni in cui tali materiali possono essere efficacemente riutilizzati nei cementi e nei polimeri.
Al convegno hanno partecipato circa un centinaio di persone, soprattutto trafilieri della provincia di Lecco, a testimonianza dell’attenzione del comparto verso percorsi di innovazione sostenibile.
Durante l’incontro sono intervenuti Luigi Sabadini, titolare delle Trafilerie Valgreghentino e presidente nazionale di Unionmeccanica, Silvia Negri, responsabile ApiTech, Carlo Antonini, referente scientifico ApiTech, e Elena Collina, docente dell’Università di Milano-Bicocca. I relatori hanno illustrato il percorso e i risultati del progetto, sottolineando come la sostenibilità ambientale possa tradursi anche in un ritorno economico, rafforzando la competitività delle imprese.
“Questa ricerca dimostra che la sostenibilità può essere un beneficio per le imprese, spesso vista solo come un ostacolo imposto. È stato un progetto lungo e articolato, ma il risultato è ora a disposizione di tutti e può portare enormi benefici per le aziende”, ha spiegato Luigi Sabadini.
Il progetto STAR si conclude quindi con un esito positivo, confermando il ruolo di ApiTech e Confapi Lecco Sondrio nel promuovere innovazione, trasferimento tecnologico e sostenibilità, a supporto dello sviluppo del sistema produttivo locale.