Si è tenuta ieri, giovedì 15 gennaio2026, all’oratorio di Laorca, la serata di presentazione del progetto di valorizzazione del complesso cimiteriale e monumentale del rione. L’incontro, promosso dal Comune di Lecco insieme alla Parrocchia di Laorca, alla Fondazione Comunitaria del Lecchese e al Fondo della Comunità di Laorca e Malavedo, aveva l’obiettivo di illustrare alla cittadinanza un percorso condiviso di tutela e rilancio di uno dei luoghi più significativi dal punto di vista storico, paesaggistico e identitario della città.
Presentato il Progetto di Valorizzazione del Complesso Cimiteriale di Laorca
Moderatore della serata è stato il giornalista Lorenzo Colombo di Lecco Notizie, laorchese.
Durante l’incontro sono stati presentati obiettivi e contenuti del progetto, che punta alla conservazione, alla messa in sicurezza e alla valorizzazione del complesso cimiteriale e monumentale di Laorca, considerato un unicum per le sue peculiarità architettoniche, monumentali e geologiche. Il programma degli interventi, sviluppato anche in sinergia con il Politecnico di Milano – Polo di Lecco, prevede una realizzazione per lotti, con un primo intervento dedicato al sagrato antistante la chiesa.
All’incontro sono intervenuti il parroco di Laorca don Giuseppe Salvioni, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e la presidente del Fondo della Comunità di Laorca e Malavedo Cristiana Achille, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti pubblici, realtà ecclesiali e soggetti del territorio per la salvaguardia e la valorizzazione di un patrimonio condiviso.
Nel corso della serata è stato inoltre illustrato il percorso di finanziamento del progetto, che prevede il coinvolgimento diretto della comunità attraverso bandi e attività di crowdfunding, affiancato dal sostegno del Comune di Lecco, che ha già approvato un contributo per l’avvio degli interventi. Un modello partecipato che punta a rendere i cittadini protagonisti attivi nella cura e nella valorizzazione di un luogo simbolo del quartiere e dell’intera città.
L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, ha rappresentato un primo passo concreto verso un progetto di ampio respiro, pensato per restituire valore e futuro a uno dei complessi monumentali più caratteristici di Lecco.
Andrea Gianviti


