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Lecco si mobilita per il popolo iraniano: manifestazione in piazza XX Settembre il 25 gennaio

L’iniziativa di Azione chiama cittadini, associazioni e istituzioni a sostenere la libertà e i diritti umani della comunità iraniana

Lecco si mobilita per il popolo iraniano: manifestazione in piazza XX Settembre il 25 gennaio

Le notizie che arrivano dall’Iran, dove secondo alcune fonti sarebbero morte 12.000 persone negli ultimi giorni, hanno suscitato forte preoccupazione anche a Lecco. In risposta, il partito Azione ha promosso una mobilitazione pubblica a sostegno del popolo iraniano, in programma sabato 25 gennaio 2026 alle ore 11.30 in Piazza XX Settembre.

Lecco si mobilita per il popolo iraniano: manifestazione in piazza XX Settembre il 25 gennaio

L’iniziativa, aperta a tutti — partiti politici, associazioni, istituzioni e cittadini — vuole dare voce alla comunità iraniana presente sul territorio lecchese e riaffermare il valore della libertà, della democrazia e del rispetto dei diritti umani.

“La mobilitazione nasce dalla volontà di sostenere chi, in Iran e nella diaspora, continua a lottare contro la repressione per la libertà e la dignità umana”, si legge nel comunicato del Direttivo provinciale di Azione. La manifestazione si ispira al grido di Arash Shojaei, ex studente del Politecnico e attivista per i diritti umani, e della compagna Tina Karam, autori di un rapporto per il Parlamento Europeo sulle violazioni dei diritti dei manifestanti del movimento “Donna, Vita, Libertà”.

Alla mobilitazione parteciperà anche il Senatore Marco Lombardo (Azione), che porterà il proprio sostegno istituzionale alla causa.

Gli organizzatori invitano tutti a unirsi in piazza per un momento di solidarietà, impegno civile e difesa dei diritti umani. Per aderire o promuovere l’iniziativa, è possibile iscriversi tramite il form online qui o contattare l’indirizzo e-mail segr.lecco@azione.it.

Il Direttivo di Azione Lecco, insieme a Orizzonte per Lecco, invita cittadini e istituzioni a partecipare per dare voce e penna a questo grido di libertà.