La tradizione ritorna a Valmadrera: dopo anni di pausa, è stata inaugurata nella mattinata di oggi, domenica 11 gennaio 2026, l’esposizione dei presepi, nella mostra allestita nello spazio FBF del centro culturale Fatebenefratelli, intitolata proprio “Presepe & arte”. Una quindicina gli artisti che hanno partecipato, esponendo le loro opere, per un totale di una trentina di presepi diversi: dai più classici e tradizionali a quelli più particolari, tutti accomunati dalla passione e dalla manualità dei loro artefici.
Valmadrera, la tradizione ritorna: inaugurata la mostra “Presepe & arte”
Presenti all’inaugurazione il sindaco Cesare Colombo, l’assessore alla Cultura Marcello Butti, l’assessore al Turismo e vicesindaco Raffaella Brioni, la presidente della Proloco Donatella Scaravilli e il parroco, don Isidoro Crepaldi.
Una tradizione che, come abbiamo detto, dopo anni di pausa è finalmente tornata: “Abbiamo smesso perché facevamo fatica a trovare artisti che volessero partecipare alla mostra”, spiega Marco Anghileri, uno degli “artigiani di presepi”. Come anticipato, sono una quindicina gli artisti che hanno esposto le loro opere: non solo cittadini valmadreresi, ma anche persone provenienti da fuori; e non solo adulti: c’è anche un presepe realizzato da “nonna e nipote” e tra gli artisti c’è anche Christian Pontiggia, di soli 12 anni, che ha realizzato un originale presepe dipingendo proprio i sassi del lago. Artisti nuovi e “storici”, come Giuseppe Boccardo, da noi recentemente intervistato per il suo presepe di matite colorate.
“Ognuno vede il presepe a modo suo – prosegue Anghileri – c’è chi fa riproduzioni di chiese o centri storici, chi lo ambienta in montagna, chi lo fa utilizzando le conchiglie o addirittura le trottole… insomma, ogni presepe varia in base all’originalità di chi lo realizza”.
Il primo cittadino ha ringraziato gli artisti che hanno partecipato alla mostra, mettendo tutto il loro amore nei dettagli così curati delle loro opere. “Il presepe ci riporta alla tradizione popolare – ha commentato – ma è bello vedere come ciascun artista lo ha reinterpretato a modo suo, all’interno sempre della cornice del messaggio vero e proprio del presepe: per chi crede, un Dio che si fa bambino e viene vicino a noi. Un bel messaggio di pace e di speranza per tutti”.

Il parroco ha ricordato come il primo artigiano di presepi fu San Francesco d’Assisi, che ideò questa tradizione sopravvissuta a secoli di storia. “Il presepe ci riporta alla gioia che tutti sperimentiamo nel Natale: la gioia del Mistero che contempliamo in questi giorni”.

Soddisfatta la presidente della Proloco Scaravilli, che ha sottolineato: “E’ un onore per la Proloco affiancare il Comune e la Parrocchia nel ripristino di questa bella tradizione”. La presidente ha poi già svelato il piano che il sodalizio e l’Amministrazione si propongono per il prossimo anno: “Quest’anno abbiamo voluto realizzare solo la mostra, ma l’anno prossimo probabilmente riproporremo anche il concorso dei presepi, purtroppo abbandonato qualche anno fa”. “Creare un presepe è pura arte, che comporta ingegno, fantasia e manualità. Grazie a tutti per aver partecipato e… all’anno prossimo!”, la chiosa. Oltre al concorso, una probabile novità per il prossimo anno, annunciata dal sindaco, è un corso per la realizzazione di presepi… chissà che non si formino così nuovi artisti.

Insomma, sono tante le idee che bollono in pentola, ma per ora il numeroso pubblico presente all’inaugurazione ha dimostrato l’apprezzamento per il ritorno di una tradizione tanto amata, capace ancora di scaldare il cuore in questi giorni dove la magia del Natale sembra ormai lasciata alle spalle, che ci ricorda però come lo spirito di raccoglimento e la speranza in un futuro di pace possano e debbano essere coltivati sempre, in ogni giorno dell’anno.
L’esposizione resterà allestita fino a domenica 18 gennaio 2026, festa di Sant’Antonio Abate, quando alle 17.30 si terrà un momento conclusivo, secondo il seguente calendario: oggi, domenica 11, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, martedì 13 dalle 17 alle 19, giovedì 15 dalle 17 alle 19, sabato 17 dalle 16 alle 19 e domenica 18 dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
GUARDA LA GALLERY (40 foto)