Lecco

Gasperini ha lasciato il rifugio Marchett: si cerca un nuovo gestore

Il rifugio storico dei Piani d’Erna è in vendita a 349mila euro: avviata la selezione di un nuovo gestore per rilanciare la struttura e l’offerta turistica della località sopra Lecco.

Gasperini ha lasciato il rifugio Marchett: si cerca un nuovo gestore

I Piani d’Erna, nota località montana sopra Lecco, si preparano a un cambiamento importante: il rifugio Marchett ha chiuso temporaneamente i battenti ed è ora alla ricerca di un nuovo gestore. La struttura, punto di riferimento per escursionisti, turisti e residenti, è stata inoltre messa in vendita dalla proprietà al prezzo di 349mila euro.

La proprietà, guidata da Marco Locatelli, discendente della famiglia Locatelli che costruì il rifugio nel 1964, ha reso noto che la selezione di un nuovo responsabile è già in corso. L’obiettivo pare sia quello di individuare un gestore in grado di valorizzare la struttura e mantenerla all’altezza della località dei Piani d’Erna. Alcuni interventi di manutenzione e sistemazione sarebbero comunque necessari prima della riapertura.

Gasperini ha lasciato il rifugio Marchett: si cerca un nuovo gestore

Costruito nel 1965, il rifugio Marchett ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per chi frequenta la montagna lecchese. La famiglia Locatelli ha gestito la struttura per oltre cinquant’anni, rendendola un luogo apprezzato non solo per l’accoglienza, ma anche per la cucina e il panorama mozzafiato. La gestione affidata negli ultimi sette anni a Luca Gasperini ha contribuito a consolidarne la reputazione tra escursionisti e visitatori occasionali.

La struttura dispone di nove camere, per un totale di venticinque posti letto, oltre a un ristorante con bar. L’edificio principale, recentemente ristrutturato, comprende al piano rialzato il bar con posti a sedere, bagni e sette camere, anche per il personale. Al piano terra si trova il ristorante, con ampie vetrate sulla terrazza esterna e una capienza di circa 80 coperti interni e altrettanti esterni, e una cucina attrezzata. Il primo piano ospita quattro camere con bagno privato. Il corpo staccato, distribuito su due livelli, comprende sei camere con bagno in comune.

Nonostante la chiusura ormai da anni degli impianti sciistici, i Piani d’Erna continuano a registrare un buon afflusso turistico, soprattutto in estate. La proprietà ha osservato che il flusso di visitatori è aumentato negli ultimi dieci anni, ma ha anche evidenziato la necessità di potenziare i servizi disponibili come giochi per bambini. Una strada interna è invece recentemente stata sistemata.

La località, raggiungibile sia tramite la funivia da Versasio sia attraverso i numerosi sentieri escursionistici, è al centro di diversi progetti di rilancio. Tra questi, la riqualificazione delle stazioni di monte e valle della funivia, con un investimento complessivo superiore a un milione e mezzo di euro, finanziato da Regione Lombardia e Comune di Lecco. L’obiettivo è consolidare i Piani d’Erna come meta turistica accessibile e sicura per famiglie ed escursionisti, valorizzando la vista panoramica su Lecco e il territorio circostante.

La chiusura temporanea del rifugio Marchett segna dunque un momento di passaggio importante per la località. Con l’arrivo di un nuovo gestore e il completamento dei lavori di sistemazione, la struttura punta a tornare protagonista, offrendo accoglienza, cucina e ospitalità ai numerosi visitatori che ogni anno scelgono i Piani d’Erna come meta per una giornata tra natura e relax. In prospettiva, la località montana vuole consolidarsi come punto di accesso privilegiato alle montagne lecchesi, anche in vista di grandi eventi come i Master Games del 2027, che porteranno ulteriori visitatori e visibilità al territorio.

Andrea Gianviti