Le vie di Baiedo a Pasturo si sono riempite di voci, luci e costumi nella serata di domenica 4 gennaio 2026, quando il Presepe Vivente ha richiamato una partecipazione numerosa e attenta. La frazione di Pasturo si è trasformata in un grande palcoscenico all’aperto, capace di unire fede, tradizione e comunità, coinvolgendo residenti e visitatori provenienti anche dai paesi limitrofi.
Baiedo si anima con il Presepe Vivente: tra fede, tradizione e comunità
L’iniziativa, promossa dal Gruppo Giovani di Pasturo con il supporto delle associazioni locali, ha proposto una rievocazione della Natività curata nei dettagli, con figuranti in costume e scene distribuite lungo il centro storico. Il percorso ha accompagnato il pubblico in un clima di raccoglimento e partecipazione, valorizzando il significato religioso dell’evento senza rinunciare a un forte senso di condivisione.
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Particolarmente sentito il momento dell’arrivo dei Re Magi, accolti dagli applausi dei presenti, che hanno raggiunto simbolicamente la Sacra Famiglia per offrire i doni al Bambino Gesù. Un passaggio che ha richiamato il cuore del messaggio dell’Epifania e ha coinvolto grandi e piccoli in un’esperienza vissuta con rispetto e attenzione.
La partecipazione della comunità si è rinnovata anche lunedì 5 gennaio, durante la Messa delle 18 nella chiesa parrocchiale, quando i Re Magi hanno fatto il loro ingresso per la tradizionale offerta dei doni nel corso della celebrazione eucaristica, segnando la conclusione delle festività natalizie.
Ancora una volta il Presepe Vivente di Baiedo si è confermato un appuntamento capace di andare oltre la rievocazione, diventando un momento di incontro e identità collettiva, sostenuto dall’impegno dei volontari e dalla risposta sempre calorosa della popolazione di Pasturo.
Andrea Gianviti