tragedia

Giovane pescatore brianzolo muore in Liguria cadendo dagli scogli

Il ragazzo era impegnato in una battuta di pesca

Giovane pescatore brianzolo muore in Liguria cadendo dagli scogli

Quella che avrebbe dovuto essere una serena giornata di pesca si è trasformata in un vero incubo. Così, i primi giorni dell’anno hanno portato un dolore improvviso e intenso alla piccola comunità di Bernareggio, che oggi, colpita dalla tragica perdita di una giovane vita, si ritrova unita come una grande famiglia.

Giovane pescatore brianzolo muore in Liguria cadendo dagli scogli


Francesco Restifo, figlio del noto medico Domenico e della moglie Laura, è morto a soli 30 anni a seguito di una tragica caduta dagli scogli mentre si trovava in Liguria per dedicarsi alla sua passione più grande: la pesca. L’incidente, come riportano i colleghi di Primamonza,  è avvenuto proprio il primo giorno dell’anno. La dinamica esatta dell’accaduto è ancora oggetto di indagine, con gli inquirenti che stanno raccogliendo elementi e testimonianze per chiarire completamente quanto successo.


La tragedia è stata segnalata in mattinata a Vesima, piccola frazione di Genova, rinomata meta per pescatori amatoriali e non. Secondo alcuni amici, Francesco conosceva bene il luogo, frequentato da anni per momenti di relax e pesca, lontano dalla routine quotidiana. Paradossalmente, proprio il giorno della tragedia aveva condiviso sui suoi canali social una foto e un messaggio in cui annunciava il ritorno in Liguria per una breve vacanza. Ciò che doveva essere un periodo di tranquillità si è invece trasformato in lutto.


Ancora non è chiaro cosa abbia causato l’incidente. Le prime ricostruzioni delle autorità locali suggeriscono che Francesco sia caduto da un banco di scogli, ma resta da stabilire se si tratti di una scivolata accidentale o di un malore improvviso. Solo l’autopsia, prevista probabilmente per questa settimana, potrà fornire risposte definitive.