Ottima partecipazione all’ottava edizione del concorso “Premio Paolo Cereda”, promosso da LIBERA Lecco, con il supporto dell’Ufficio Scolastico Provinciale e il sostegno della Fondazione Comunitaria del Lecchese onlus, in memoria del Coordinatore di LIBERA scomparso nel 2017.
Premio Paolo Cereda, 22 classi partecipano all’VIII edizione
Quest’anno il concorso si concentra sul tema “Mafia e giornalismo. La verità non si imbavaglia”, invitando gli studenti a riflettere sul rapporto tra criminalità organizzata e informazione. La storia italiana racconta giornalisti che hanno sacrificato la vita per denunciare la mafia, scegliendo la verità e la difesa dei cittadini. Il tema non riguarda solo la cronaca nazionale: anche la Lombardia e la provincia di Lecco hanno vissuto casi di infiltrazioni mafiose, come dimostrano indagini, processi e le testimonianze di chi ha avuto il coraggio di non tacere.
Alla chiusura delle iscrizioni, lo scorso 15 dicembre, il concorso ha registrato 22 adesioni: 13 classi delle scuole secondarie di secondo grado e 9 delle scuole secondarie di primo grado. Ora le classi lavoreranno ai propri elaborati sulla legalità e sulla lotta alle mafie, da consegnare entro il 17 aprile 2026. La valutazione dei lavori sarà affidata a una giuria composta anche dai rappresentanti di LIBERA.
Come da tradizione, cinque classi saranno premiate con un contributo economico di 1000 euro ciascuna, finanziato dal Fondo memoriale Paolo Cereda presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese.
Il concorso rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul valore della libertà di stampa e sull’importanza di educare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva e alla legalità.