Non ci saranno più tavolini all’esterno del Caffè Diaz, lo storico bar (per la verità per la maggior parte dei lecchesi quello resta il Big Bar) situato in piazza Armando Diaz, proprio di fronte al palazzo municipale di Lecco.
Lecco, il Comune revoca i tavolini esterni al Caffè Diaz: “Problemi di ordine pubblico”
La decisione è stata presa dal Comune di Lecco, che attraverso un’ordinanza ha revocato con effetto immediato la concessione di occupazione temporanea del suolo pubblico n. 271/2025.
Il provvedimento riguarda la pedana stabile e gli arredi destinati alla somministrazione di alimenti e bevande, concessi alla Caffè Diaz S.r.l., con sede in piazza Diaz 2. La società è rappresentata legalmente da Yu Lin, 25 anni, residente a Martignacco (Udine).
La revoca arriva dopo una segnalazione della Questura di Lecco, che lo scorso settembre aveva trasmesso al Comune il decreto di sospensione della SCIA di subingresso in esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Il provvedimento della Questura, motivato da “particolari esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”, aveva già comportato la chiusura del locale per sette giorni. In passato il bar era stato oggetto di altri interventi simili.
Il Caffè Diaz non è l’unico locale lecchese a essere finito nel mirino delle autorità per motivi analoghi: nei mesi scorsi la Questura aveva disposto anche la sospensione per tre giorni del bar “Renzo e Lucia”, all’Isolago, a causa della frequentazione da parte di persone con precedenti penali.
