intensificati i controlli

Questura di Lecco, espulsi tre extracomunitari irregolari sul territorio

Intensificati i controlli: sospesa anche la licenza al titolare di un locale per la somministrazione di alimenti e bevande

Questura di Lecco, espulsi tre extracomunitari irregolari sul territorio
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Espulsi tre extracomunitari irregolari sul territorio e disposto un provvedimento di sospensione della licenza al titolare di un locale per la somministrazione di alimenti e bevande: nelle ultime settimane, su disposizione del questore di Lecco Stefania Marrazzo, sono stati infatti intensificati i servizi di controllo del territorio della Polizia di Stato finalizzati a contrastare fenomeni di illegalità diffusa.

Questura di Lecco, espulsi tre extracomunitari irregolari sul territorio

Nell’ambito dell’attività di verifica della regolarità della permanenza sul territorio nazionale di cittadini extracomunitari, la Polizia di Stato di Lecco ha provveduto in data 19.08.2025 ad un accompagnamento al C.P.R. di Torino – Brunelleschi di un soggetto di origini nigeriane; in data 23.08.2025 ad un accompagnamento al C.P.R. di Potenza – Palazzo San Gervasio di un soggetto di origini marocchine e, infine, in data 26.08.2025 ad un accompagnamento di un soggetto di origini egiziane al C.P.R. di Gorizia - Gradisca d’Isonzo.

In tutte e tre i casi, i soggetti – rintracciati in provincia di Lecco da personale della Questura –, dopo le verifiche di rito, sono risultati irregolari sul territorio e, in ragione della loro pericolosità sociale, sono stati gravati dal decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Lecco e dal provvedimento del Questore di Lecco di trattenimento in un C.P.R. in attesa del successivo accompagnamento alla frontiera.

Nei giorni scorsi, inoltre, gli agenti della Questura di Lecco – Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno notificato al titolare di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande della provincia un provvedimento di sospensione della licenza per giorni cinque, ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S..

La decisione del Questore scaturisce da più episodi verificatisi nel locale, tra cui diverbi e aggressioni tra i frequentatori, che hanno costituito un reale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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