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Lecco: prosegue con successo il progetto “RSA, dove le generazioni si incontrano”

A due mesi dall’avvio, un significativo momento di confronto tra le 7 residenze per anziani che vi aderiscono. Sabato 15 marzo un importante convegno all’Auditorium Casa dell’Economia

Lecco: prosegue con successo il progetto “RSA, dove le generazioni si incontrano”
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Si è svolto ieri, lunedì 24 febbraio 2025,  nella sede degli lstituti Riuniti Airoldi e Muzzi Onlus di Lecco un significativo momento di confronto sul progetto “RSA, dove le generazioni si incontrano”, sostenuto da Fondazione Comunitaria del Lecchese e Fondazione Fratelli Frassoni, a cui aderiscono ben sette diverse residenze per anziani del territorio della provincia di Lecco: gli lstituti Riuniti Airoldi e Muzzi Onlus di Lecco (ente capofila), la RSA Fondazione Casa di Riposo Brambilla-Nava Onlus di Civate, la RSA Villa dei Cedri di Merate, la RSA Borsieri-Colombo di Lecco - Fondazione Sacra Famiglia Onlus, la RSA Regoledo di Perledo - Fondazione Sacra Famiglia Onlus, la RSA Casa di Riposo Enrico e Antonio Nobili Onlus di Viganò Brianza e la RSA La Madonnina di Vendrogno - La Muggiasca, Cooperativa Sociale di Solidarietà.

Lecco: prosegue con successo il progetto “RSA, dove le generazioni si incontrano”

Obiettivo del progetto è trasformare le RSA da luoghi riservati agli anziani non autosufficienti nelle fasi avanzate dell’invecchiamento e nella fase terminale dell’esistenza a luoghi di vita e di riferimento per tutti. Una sfida impegnativa e ambiziosa, che – come ricordato ieri dal direttore generale degli IRAM Marco Magnelli, che ha coordinato l’incontro, “mette al centro sia i “giovani anziani”, persone che hanno dai 65 ai 74 anni, sia gli ospiti delle RSA, proponendo un coinvolgimento diretto di tutta la cittadinanza e in particolare di adolescenti e ai giovani, facendo leva sulle potenzialità educative e sociali date dalle relazioni tra diverse generazioni, oltre che al mondo dell’associazionismo”.

 

Erano infatti in molti, ieri, i rappresentanti delle realtà coinvolte già in questa prima fase del progetto: dal mondo della scuola (Istituto Maria Ausiliatrice, Bachelet e Bertacchi) alle associazioni Auser Lecco e Anteas Lecco Odv, dai Sindacati dei pensionati Cgil e Cisl agli operatori di Living Land e del progetto The Factory, all’associazione Asvap. Con loro il sindaco di Bellano Antonio Rusconi e l’Assessore del Comune di Civate Silvia Tantardini, in rappresentanza di alcuni dei comuni che ospitano le RSA che aderiscono al progetto.

 

E il confronto, che si è sviluppato, ha permesso di mettere a fattor comune le esperienze che sono nate o stanno nascendo all’interno del progetto, con l’obiettivo di trasmettere a un numero sempre maggiore di persone un’immagine più autentica delle RSA, veri “luoghi di vita” e non di “fine vita”, rimuovendo così anche pregiudizi che derivano da una non conoscenza della realtà di queste strutture. 

 

“Il fil rouge del progetto “RSA, dove le generazioni si incontrano” è la contaminazione. – ha concluso il direttore generale dell’IRAM Marco MagnelliUna contaminazione virtuosa tra generazioni, tra RSA e territorio e tra i diversi istituti, condividendo esperienze virtuose che possono diventare altrettanti modelli da mettere in rete”.

 

Proprio il racconto di queste esperienze sarà uno degli aspetti del convegno La cura dell’età anziana come opportunità di crescita per tutti che si terrà sabato 15 marzo a partire dalle 9,15 presso l’Auditorium Casa dell’Economia di Lecco. Un’occasione per presentare il progetto "RSA, dove le generazioni si incontrano" e di coinvolgere la comunità intera sul tema della cura dell'anzianità e della relazione intergenerazionale come motore di crescita di tutti. Un’opportunità di ascolto e di approfondimento che vedrà la partecipazione anche di due autorevoli esperte del tema: Laura Formenti (PhD, professoressa di Pedagogia generale e sociale al Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione presso l’Università di Milano Bicocca) che terrà una relazione su “Re-immaginare la vecchiaia” e Luigina Mortari (PhD, professoressa di Epistemologia dell’Indagine Qualitativa all’Università di Verona) che interverrà su “La pratica dell’aver cura. Prendersi a cuore la vita”

 

Il convegno, moderato da Virginio Brivio, presidente provinciale UNEBA Lecco, si concluderà con un dialogo tra Emanuele Manzoni (presidente del Consiglio di rappresentanza dei sindaci), Andrea Millul (direttore sanitario Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi), Marco Arosio (direttore RSA Borsieri Colombo Fondazione Sacra Famiglia), Luca Longoni (coordinatore del progetto The Factory) e Anna Panzeri (dirigente dell’Istituto Vittorio Bachelet di Oggiono).

 

Già oltre 250 gli iscritti. Per partecipare: https://forms.gle/tMn6WLi9NtovpuD49

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