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Vaiolo delle scimmie, un caso in Brianza

Salgono così a sette quelli complessivi in Lombardia.

Vaiolo delle scimmie, un caso in Brianza
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C’è il primo caso accertato di vaiolo delle scimmie in Brianza.  Il caso è stato confermato nelle scorse ore e porta così a sette il totale dei casi accertati in Lombardia.

Vaiolo delle scimmie, un caso in Brianza

Come riportano i colleghi di primamonza.it il paziente si è recato nei giorni scorsi al San Gerardo di Monza e da lì è partito l’iter degli esami di laboratorio che ha portato alla conferma del caso. Il vaiolo delle scimmie, lo ricordiamo, è stato isolato per la prima volta in Lombardia appena pochi giorni fa, il 25 maggio, su una persona rientrata da un viaggio all’estero. 

Vaiolo delle scimmie: cos’è

Il vaiolo delle scimmie  – come confermato da Regione Lombardia – è una ‘zoonosi silvestre‘ che può comportare infezioni umane accidentali, che di solito si verificano sporadicamente nelle parti boscose dell’Africa centrale e occidentale. È causato dal virus  che appartiene alla famiglia degli orthopoxvirus.

Può essere trasmesso per contatto e per esposizione alle goccioline. Il periodo di incubazione  è generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni.

C’è il primo caso accertato di vaiolo delle scimmie in Brianza.  Il caso è stato confermato nelle scorse ore e porta così a sette il totale dei casi accertati in Lombardia.

I sintomi

La malattia è spesso autolimitante con sintomi che di solito si risolvono spontaneamente entro 14-21 giorni. I sintomi possono essere lievi o gravi e le lesioni possono essere molto pruriginose o dolorose. Segni distintivi sono una visibile eruzione cutanea (simile a sifilide, herpes, morbillo), febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, linfonodi ingrossati, brividi e stanchezza.

Il serbatoio animale del virus rimane sconosciuto, anche se è probabile che sia tra i roditori. Fattori di rischio noti sono il contatto con animali vivi e morti e la caccia e il consumo di selvaggina.

Storicamente, la vaccinazione contro il vaiolo ha dimostrato di essere protettiva contro il vaiolo delle scimmie. Un vaccino (MVA-BN) e un trattamento specifico (tecovirimat) sono stati approvati rispettivamente nel 2019 e nel 2022.