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Casargo

Tre giorni di festa per la Madonna del Carmine, gran finale con i fuochi

Programma davvero ricco tra fede, devozione, convivialità, buon cibo e lo spettacolo pirotecnico

Tre giorni di festa per la Madonna del Carmine, gran finale con i fuochi
Eventi Valsassina, 14 Luglio 2022 ore 11:47

In Valsassina il mese di luglio è anche il momento delle feste patronali: lunghe serate estive per tirar tardi in compagnia ma anche per rinnovare tradizioni religiose e popolari. "Tra le Sante Patrone di luglio questo fine settimana è il  turno di Casargo che celebrerà la Madonna del Carmine, pronta quindi la classica tre giorni di appuntamenti tra momenti di fede e di socialità" spiega il sindaco Antonio Pasquini.

Tre giorni di festa per la Madonna del Carmine

Si inizia nella serata di domani, venerdì  15 luglio 2022 con la S. Messa in Parrocchia accompagnata dalla locale Corale.

Sabato 16 luglio 2022 , la serata clou con la cena targata Pro Loco a base di pizzoccheri ed altri piatti tipici e a seguire serata danzante e musica con la I° Orchestra Bagnasco.

Gran finale con i fuochi

Domenica 17 luglio 2022  Santa Messa solenne e nel pomeriggio sfilata per le vie del paese con gli sbandieratori della "Torre" di Primaluna. In serata dopo la processione gran finale con il tradizionale spettacolo pirotecnico.

Il sindaco Antonio Pasquini

"Come da tradizione i volontari della Pro Loco sono già al lavoro da una settimana per garantire un fine settimana  ricco di eventi per i i residenti ed i tanti turisti che hanno scelto l'alta Valsassina come meta" chiosa il primo cittadino.

La Madonna del Carmine

Nostra Signora del Monte Carmelo (o anche del Carmine, dal corrispondente in catalano Verge del Carme, o dal spagnolo Virgen del Carmen) è uno dei titoli sotto cui viene invocata Maria, madre di Gesù.

Nella tradizione cattolica e carmelitana in particolare, infatti, la Signora del monte Carmelo rappresenta il "fiore più bello del giardino di Dio", la Vergine purissima che possiede la bellezza di tutte le virtù, il perfetto modello di ogni vita contemplativa e in particolare la premurosa madre, sorella e patrona dei religiosi carmelitani e di tutti i fedeli che si impegnano a "salire il monte del Signore per stare nel suo luogo santo" sotto il segno dello Scapolare, foriero delle speciali promesse di salvezza eterna attribuite dalla tradizione alla stessa Vergine e simbolo di consacrazione a Lei.

Con questo titolo, la Vergine è dunque invocata come madre e decoro del Carmelo (da cui ebbe origine e fu promosso il culto) e di coloro che attraverso lo Scapolare ne vivono la spiritualità, sui quali - come la piccola nube apparsa ad Elia – riversa il torrente delle sue grazie e della sua protezione, nonché come "speciale conforto delle anime Purganti", in relazione alle promesse legate allo stesso Scapolare.

La sua memoria liturgica è fissata al 16 luglio. Paolo VI la anno­vera tra le feste "celebrate da particolari famiglie religiose, ma che oggi, per la diffusione raggiunta, possono dirsi veramente ecclesiali".

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