Incontra l'autore

Festival della Letteratura di Mandello, mercoledì 30 giugno l'ultimo appuntamento

Mercoledì 30 giugno l'ultimo appuntamento del mese con Giorgio Galofalo.

Festival della Letteratura di Mandello, mercoledì 30 giugno l'ultimo appuntamento
Eventi Lago, 27 Giugno 2021 ore 16:59

Ultimo appuntamento del mese di giugno con il Festival della Letteratura di Mandello. Mercoledì 30 giugno l'incontro con Giorgio Garofalo.

Festival della Letteratura di Mandello

Ultimo appuntamento per il mese di giugno al Festival della Letteratura di Mandello con un autore locale, siciliano di origine, mandellese di adozione. Mercoledì 30 giugno, ore 18.00, alla storica Pasticceria Amerigo, incontreremo Giorgio Galofaro, autore di "Ho fatto parte della meglio gioventù, ho vissuto ed ho lottato" (Mnamon Edizioni). Il libro, di ispirazione autobiografica, ripercorre, quasi interamente, la vita dell’autore e racconta la società degli anni cinquanta al Sud e l’impatto di un ragazzino con la Milano di allora.

Chi è Giorgio Galofaro?

Galofaro, nato e cresciuto in un piccolo paese della Sicilia, dove ancora era diffuso l'analfabetismo, aiutava i genitori nei lavori sui campi; pascolava le capre e montava a cavallo. Nei suoi valori ed interessi viene fortemente influenzato dal padre, piccolo coltivatore diretto, sindacalista della Camera del Lavoro e militante comunista. Arrivato a Milano in lui nasce forte il desiderio di conoscere, apprendere, viaggiare e, quasi inevitabilmente, la militanza politica fin da giovanissimo con i giovani comunisti. Pagina dopo pagina la società cambia e il giovane Galofaro con essa.

Un'occasione per conoscere l'autore e le sue esperienze di vita

Durante l'incontro scopriremo così il suo viaggio in Nicaragua, dove l’autore si mischia ai molti accorsi per aiutare il piccolo paese del Centro America. Ascolteremo la narrazione del suo incontro con Alcide Cervi, padre dei sette fratelli Cervi martiri della Resistenza. Conosceremo una vita tumultuosa, con successi e traguardi raggiunti, una incredibile storia d'amore attorno al violino "Antonius Stradivarius fecit in Cremona 1715", ma anche delusioni e cocenti sconfitte. Una vita tutta da scoprire guidati, in questa occasione, dalle domande della giornalista Chiara Ratti che dialogherà con l’autore.