Serie C

Tris di gran carriera al Novara per la Calcio Lecco: il Rigamonti - Ceppi resta un fortino

Decima vittoria tra le mura amiche per il Lecco, che tra le mura amiche si conferma granitico e concreto

Tris di gran carriera al Novara per la Calcio Lecco: il Rigamonti - Ceppi resta un fortino
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Lo stadio Rigamonti – Ceppi rimane una sentenza di condanna per le compagini avversarie dei blucelesti. Anche il Novara di Marco Marchionni cade in terra lecchese e le aquile di Foschi restano ad alta quota, portandosi a quota 45 in classifica, a due soli punti dalle due capolista Pro Sesto e FeralpiSalò. Un successo maturato principalmente in un primo tempo funambolico dei blucelesti e agevolato parzialmente dall’espulsione del portiere ospite Desjardins nel momento più complesso della gara.

Lecco a mille all’ora, Novara non pervenuto

Ai box Galli e Ardizzone per i rispettivi infortuni, Foschi punta su Zuccon come perno di mediana, predisponendo attorno al giovane del vivaio atalantino una «formazione tipo», con gli ultimi ingressi della campagna acquisti invernale, Bianconi e Bunino, relegati in panchina. Ed è proprio il centrocampista classe 2003 nerazzurro a rompere il ghiaccio dopo soli tre minuti, orchestrando la prima ripartenza di giornata dopo aver profittato di un’amnesia novarese a metà campo; il numero 98 allunga per Buso, che entra in area da destra e piazza la palla nell’area piccola, propiziando il colpo di tacco vincente di Ilari. Al Rigamonti – Ceppi apre la «fiera del cioccolatino»: dopo quello consegnato da Buso all’ex Cesena, il fornitore diventa Pinzauti, il quale riceve un lancio con il contagiri proprio di Ilari e delizia il popolo bluceleste con l’assistenza a Buso, che taglia la difesa ospite e a tu per tu con Desjardins scaraventa in rete la seconda sfera di giornata. Sette minuti soltanto: il Lecco va a mille, il Novara pare non essere sceso in campo. I blucelesti tengono alto il ritmo, Marchionni corre ai ripari sostituendo l’infortunato Benalouane con l’ex Renate e Südtirol Galuppini, tradizionale spina nel fianco delle aquile, per provare a invertire la rotta dopo un inizio gara da incubo.

Buso da capogiro, Bonaccorsi tiene a galla il Novara

In campo, però, c’è solo il Lecco. Il cronometro tocca il quarto d’ora e una traiettoria generata dal destro di capitan Giudici viene prolungata di testa da Ilari, la cui spizzata non va a buon fine soltanto per un nonnulla. Chi però lascia a bocca aperta il popolo bluceleste e di sasso la difesa piemontese è nuovamente Buso, che parte da metà campo, ingrana la quarta, si avventura in un’azione personale da capogiro per poi convergere sul destro una volta entrato in area di rigore; il più sembra fatto ma il potenziale capolavoro si sgretola sul piede di Bonaccorsi, che stoppa all’ultimo istante il quasi certo tris e tiene a galla gli ospiti. Esaurite le scorribande della prima mezz’ora, i blucelesti rifiatano, concedendo al Novara un pezzo del proprio repertorio. Il primo tiro verso lo specchio si materializza al 38’ sugli sviluppi di un corner corto ma Melgrati fa buona guardia sul proprio palo e ci mette i pugni per sventare il piatto destro di Calcagni. Un’eccezione alla regola generale del primo tempo: Lecco dominante, Novara in costante apprensione. Le aquile accarezzano di nuovo l’idea del 3-0 al 42’ ma Desjardins devia in corner la battuta di destro di Zuccon.

Traiettoria da incorniciare di Urso e i giochi sono riaperti

Basta una giocata d’alta scuola di un singolo per rimettere tutto in discussione. È il 9’, il Novara manovra nella metà campo locale, la palla giunge sui piedi di Urso, che osserva lo specchio della porta da distanza siderale, prende la mira e disegna una traiettoria da incorniciare con il mancino, che coglie di sorpresa Melgrati e si insacca alle sue spalle. Il Novara torna improvvisamente in partita e per i blucelesti è tempo di serrare le fila. Che sul Rigamonti – Ceppi soffi un vento diverso rispetto alla prima frazione lo si coglie una manciata di minuti più tardi, quando le aquile si complicano la vita in fase di uscita e permettono ai loro avversari di macinare campo con Galuppini, che penetra in area dalla destra e serve l’accorrente Rocca, che se la porta sul destro eludendo l’intervento in ripiego della difesa bluceleste ma scarica su Melgrati. Il momento è delicato.

Primo sigillo in maglia bluceleste per Bunino

Sulla gara sta però per abbattersi un nuovo colpo di scena. Il minuto è il numero 20, quando il portiere ospite Desjardins la combina grossa. Con la sfera tra le proprie mani, subisce l’azione di disturbo di Pinzauti e reagisce colpendolo al volto: per l’arbitro non ci sono dubbi, rosso diretto e Novara in inferiorità numerica. L’episodio è determinante, frena la reazione impetuosa degli ospiti e snatura qualsiasi tentativo di rimonta imbastito dalla compagine piemontese. Con la mezz’ora superata da un paio di minuti, il Lecco beneficia di una prateria per l’ennesima scorribanda firmata dal «man of the match» Nicolò Buso. Il classe 2000 gestisce la sfera con maestria e attende a rimorchio il subentrato Bunino, che gli detta il passaggio, riceve e la piazza alle spalle di Pelagotti, siglando la rete della tranquillità, la prima in maglia bluceleste. È a questo punto che matura la decima vittoria stagionale tra le mura amiche: Melgrati risulta abile a disinnescare le residue fiammate novaresi. Potrebbe esserci gloria anche per Lakti, che duetta con Tordini e arriva a tu per tu con Pelagotti, che gli sbarra la strada. Triplice fischio ed il successo proietta nuovamente le aquile in scia delle prime della classe.

Il tabellino di Lecco - Novara

LECCO – NOVARA 3-1

RETI: 4’ Ilari (L), 7’ Buso (L), 9’ st Urso (N), 32’ st Bunino (L).

LECCO (3-5-2): Melgrati; Celjak (35’ st Bianconi), Battistini, Enrici; Giudici, Girelli, Zuccon (35’ st Lakti), Ilari, Zambataro (14’ st Lepore); Buso (35’ st Tordini), Pinzauti (28’ st Bunino). A disp. Stucchi, Maffi, Maldini, Scapuzzi, Stanga, Martorelli, Cusumano, Mangni. All. Foschi.

NOVARA (3-5-2): Desjardins; Benalouane (13’ Galuppini), Bonaccorsi, Illanes; Ciancio, Calcagni (22’ st Marginean), Ranieri, Rocca, Urso; Spalluto (22’ st Pelagotti), Vuthaj. A disp. Menegaldo, Di Munno, Carillo, Fragomeni, Margiotta, Gonzalez, Scariano, Federico, Sartor, Saidi. All. Marchionni.

ARBITRO: Andreano di Prato.

AMMONITI: Enrici (L), Calcagni (N), Ilari (L), Bonaccorsi (N), Urso (N), Pinzauti (L), Rocca (N), Lakti (L).

ESPULSO: Desjardins (N) al 19’ st.

Foto credit: Luca De Cani

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