Gran Fondo Don Guanella, in 1200 al via: vincono Cini e Sonzogni FOTO

Dominio incontrastato di Fabio Cini e Manuela Sonzogni

Gran Fondo Don Guanella, in 1200 al via: vincono Cini e Sonzogni FOTO
08 Ottobre 2017 ore 16:10

Gran Fondo Don Guanella, vittorie di Fabio Cini e Manuela Sonzogni: 2220 metri di dislivello e 112 chilometri di solidarietà.

Gran Fondo Don Guanella, che successo

«È nata quasi per scherzo» racconta don Agostino Frasson a proposito della Granfondo Don Guanella. Uno scherzo riuscito, visto che domenica mattina si sono presentati in 1200 in Piazza Garibaldi, sul Lungolario Isonzo a Lecco, accorsi in blocco alla chiamata di don Agostino e a quella del GS Alpi di Vittorio Mevio, che ha organizzato la prova sotto l’egida di ACSI. Tantissimi amatori, ma anche vere e proprie star, un parterre da fare invidia a tante gare professionistiche.

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Con Don Agostino anche Cadel Evans e Antonio Rossi

Di fianco a don Agostino, che oltre a dire la messa pomeridiana ha anche pedalato per tutti i 112 chilometri e 2220 metri di dislivello della Granfondo, erano schierati atleti del calibro di Cadel Evans, campione del mondo sia nel cross country che su strada, e Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale di canoa, nonché assessore allo sport e politiche per i giovani della Regione Lombardia. Grandi stelle dello sport, richiamate non solo dall’incanto di queste terre manzoniane, ma anche dalla solidarietà: i fondi raccolti saranno infatti utilizzati per la costruzione, a fianco della Cascina Don Guanella, del ristorante Agribike, che sarà gestito dai ragazzi della comunità dell’Opera Don Guanella. Ed è appunto lì, di fronte alla Cascina di Valmadrera, che Fabio Cini, senese del team A.S.D. Cicli Copparo Liotto, ha tagliato per primo il traguardo di questa spettacolare granfondo, chiudendo in 3h13’04”.

Il percorso pianeggiante fino a Varenna

Percorso pianeggiante per i corridori da Lecco a  Varenna, poi sono iniziati i tornanti che hanno esaltato lo spirito dei veri grimpeur, dapprima fino ad Esino Lario, e poi verso i 1.149 metri di altitudine del passo Agueglio, con pendenze che sfiorano il 12%. Ai primi tornanti s’è staccato da subito un quartetto composto da Cini, Riccardo Panizza, Federico Pozzetto e Stefano Bonanomi, con il senese che mostra subito di averne di più; subito dietro di loro un gruppetto di inseguitori con Federico Brevi, Andrea Castelletti e Niki Giussani. I sogni di questi atleti si sono però schiantati sull’erta che porta al Passo: l’atleta senese s’è infatti accorto ben presto che da dietro non arrivavano cambi, non certo per calcolo, quanto invece per il suo ritmo forsennato. «A un certo punto sono rimasto da solo e ho detto, ci provo». Mentre la gara solcava la Valsassina e poi scollinava da Ballabio nuovamente verso Lecco, il margine del portacolori della Cicli Copparo Liotto aumentava, sforando i 3 minuti.
In vista del traguardo volante “Deport Village”, posto a poco più di 10 chilometri dall’arrivo, il gruppetto di inseguitori perdeva il comasco Giussani. E così, mentre Cini godeva in solitaria dei plausi della folla lungo le strade di Valmadrera, il triestino Pozzetto del team Cannondale-Gobbi-FSA riusciva a mettere le sue ruote davanti a quelle dell’atleta di casa, Stefano Bonanomi del team GS Perego, che ha chiuso felicemente in terza edizione.

Gara femminile, domina Sonzogni

Nella gara femminile non c’è  stata storia: dall’inizio alla fine, in completa solitudine, ha infatti dominato la portacolori del team Isolmant Manuela Sonzogni. «Questo percorso lo avevo già fatto in allenamento – dichiara felice l’atleta bergamasca, che ha chiuso in 3h30’36”  -e questa volta abbiamo tenuto il ritmo molto più alto». Dietro di lei, con un distacco di quasi venti minuti, sono arrivate praticamente insieme Eleonora Calvi di Coenzo, dritta dritta da Reggio Emilia, e Luisa Isonni, di Edolo, rispettivamente seconda e terza. A portarsi a casa il premio fra le squadre è stato il team Rodman Azimut, che ha portato a Lecco una sessantina di atleti. Per dovere di cronaca, è da sottolineare che Cadel Evans non ha di certo perso la gamba, chiudendo in tutta scioltezza in 76.a posizione «su un percorso così bello è stato un piacere correre insieme agli altri e vedere come funzionano le gambe in salita».

I primi dieci al traguardo

Classifica Maschile: 1 Cini Fabio A.S.D. Cicli Copparo- Liotto 03:13:04; 2 Pozzetto Federico Cannondale-Gobbi-Fsa 03:16:42; 3 Bonanomi Stefano Gs Perego Asd 03:16:47; 4 Panizza Riccardo Team Comobike Asd 03:16:52; 5 Castelletti Andrea Team Marville 03:16:56; 6 Brevi Federico Team Paredi Asd 03:18:19; 7 Piazza Simone Rodman Azimut Squadra Corse 03:22:39; 8 Seletto Alain Asd Velo Valsesia Varallo 03:22:43; 9 Dogliotti Enrico Miche-Mg.K Vis-Legend-Lgl 03:22:45; 10 Barzasi Marco Team 2 Ruote Giussano 03:22:49
Classifica Femminile: 1 Sonzogni Manuela Team Isolmant 03:30:36; 2 Calvi Di Coenzo Eleonora Rodman Azimut Squadra Corse 03:49:41; 3 Isonni Luisa Asd Polisportiva Edolese 03:49:46; 4 Porru Loredana Team Trapletti – La Pace 03:52:03; 5 Tosadori Orietta Ssdrl Biemme Garda Sport 03:52:23; 6 Coato Marisa Happy Bikers Asd 03:52:42; 7 Bergozza Michela Giuseppina Asd Breganze Millenium 03:57:29; 8 Rossi Lara Us Bormiese 03:58:21; 9 Pancari Elena Team Loda Millennium 04:04:17; 10 Pagni Simona Asd Team Marville 04:05:09

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