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Calcio Lecco, Girelli firma il sorpasso: sfatato il tabù Trieste!

Ottavo successo in campionato per i blucelesti, che consolidano la propria posizione nelle zone alte della classifica

Calcio Lecco, Girelli firma il sorpasso: sfatato il tabù Trieste!
Sport Lecco e dintorni, 27 Novembre 2022 ore 16:55

Seconda affermazione consecutiva per il Lecco, corsaro fuori casa per la terza volta in stagione contro una Triestina sempre più in affanno. Gara nata sotto una buona stella per i blucelesti, subito in vantaggio con Pinzauti, raggiunti dall’ex Ganz e di nuovo a segno con Girelli a metà ripresa. Le aquile rimangono al secondo posto, riducendo il proprio distacco dalla capolista Pordenone, ora distante tre punti. Prima vittoria nella gloriosa storia della Calcio Lecco 1912 sul campo della Triestina.

Pinzauti, gol da antologia

Il Lecco ritrova SimoneAndrea Ganz, autore di 14 centri nella passata stagione con la maglia bluceleste. Per contenerne il fiuto del gol, Foschi si affida al rientrante Battistini, confermando per il resto la formazione scesa in campo contro il Piacenza, con l’unica eccezione di Zambataro, relegato in panchina per far spazio a Lepore. Il momentaccio degli alabardati, terzultimi in classifica a undici punti nonostante la rosa di caratura a disposizione del tecnico Pavanel, sembra doversi protrarre anche per la gara casalinga con i blucelesti. A dimostrazione di questo, un zoppicante inizio di gara. Dopo nemmeno 120 secondi, il Lecco è già dalle parti di Mastrantonio, abile ad intercettare la zampata di Zuccon, ben servito da Pinzauti. Proprio di quest’ultimo, il gol da antologia che apre le danze, giunto immediatamente più tardi; Ilari vince un duello aereo e prolunga un lancio di Melgrati, Sabbione colpisce di testa nella terra di nessuno e sulla sfera si avventa Pinzauti, che di controbalzo disegna una traiettoria beffarda per Mastrantonio, il cui posizionamento nella circostanza non è irreprensibile. La rete si gonfia ed il Lecco fa il bello e il cattivo tempo.

Il grande ex risponde a tono

Il vantaggio delle aquile potrebbe essere bissato al 17’, quando Celjak, presa posizione su corner battuto da Lepore, svetta più alto di tutti e incorna verso la porta, trovando sulla propria strada il pronto salvataggio di Gori. La Triestina è in procinto di soccombere ma estrae l’asso dalla manica al momento opportuno. Al 19’, Pezzella si incarica di un calcio piazzato, Rocchi indirizza la traiettoria verso il rapace Ganz, dimenticato dalla difesa bluceleste e abile ad insaccare con il consueto cinismo. Incassato il colpo, il Lecco abbassa il baricentro e si limita a tenere il campo con ordine, limitando al minimo le ripartenze. Sul fronte opposto, la principale fonte di pericolosità è rappresentata proprio dall’imprevedibilità del figlio d’arte, costantemente a duello con la retroguardia ospite. Chi però sfiora il vantaggio è nuovamente il Lecco, complice la promettente proiezione offensiva di Enrici, che s’invola sulla sinistra e scodella sulla corsia opposta per la battuta al volo di Lepore, simile a quella che lo aveva portato al gol contro il Mantova ma con esito differente; un «flipper» tra difesa e portiere fa schizzare la palla in corner. L’ultimo squillo del primo tempo, che si chiude con i blucelesti graziati dall’arbitro per un mancato secondo giallo a Maldonado.

La zampata del subentrato Girelli propizia l’1-2

Il Lecco si ripresenta sul terreno del «Rocco» con una mediana per due terzi rinnovata; la sostituzione di Maldonado, che lascia spazio a Lakti, viene con ogni evidenza compiuta per sgravare l’ecuadoriano dal peso dell’ammonizione, mentre l’ingresso di Galli dovrebbe garantire esperienza in vista di un’ardua ripresa. Le premesse non sono del tutto confortanti, date le scorribande giuliane del primo quarto d’ora. Lo strappo di Felici sulla sinistra permette a quest’ultimo di arrivare alla conclusione da distanza ravvicinata ma Battistini ci mette una pezza. Il leader difensivo bluceleste si ripete poco più tardi posizionandosi sulla linea di porta e scongiurando il potenziale vantaggio di Minesso. Il Lecco non ha la stessa brillantezza di inizio gara ma i cambi della svolta stanno per arrivare: nell’arco di pochi minuti, Foschi butta nella mischia Zambataro e Girelli, richiamando in panchina Lepore e Ilari. E sono proprio i subentrati a propiziare l’1-2 bluceleste. Battuto infruttuosamente un corner, l’italo-etiope raccoglie il pallone sulla sinistra e lo scodella verso l’area, trovando la zampata dell’ex Pergolettese sul primo palo, che sigla il secondo centro stagionale. Una rete che risulterà decisiva nell’economia del match, dal momento che, ritrovato il vantaggio, le aquile si rintanano nel loro nido, proteggendo il minimo ma essenziale margine di vantaggio. È addirittura la squadra di Foschi a maturare la più ghiotta delle occasioni per chiudere anticipatamente la pratica ma Pinzauti, sottratta la sfera a Sabbione, manca il tris. La Triestina smarrisce la minima dose di convinzione ritrovata in seguito al pareggio di Ganz e le luci sul terreno giuliano si spengono con il seguente verdetto: Triestina – Lecco 1-2.

Il tabellino di Triestina - Lecco

TRIESTINA – LECCO 1-2

RETI: 3’ Pinzauti (L), 19’ Ganz (T), 23’ st Girelli (L)

TRIESTINA (4-3-3): Mastrantonio; Ciofani, Sabbione, Rocchi, Sarzi Puttini (28’ st Rocchetti); Lollo, Gori, Pezzella (37’ pt Furlan, 39’ st Ghislandi); Minesso (28’ st Adorante), Ganz, Felici. A disp. Pisseri, Pozzi, Galliani, Petrelli, Lovisa, Iacovoni, Pellacani. All. Pavanel.

LECCO (3-5-2): Melgrati; Celjak, Battistini, Enrici; Lepore (10’ st Zambataro), Zuccon (1’ st Galli), Maldonado (1’ st Lakti), Ilari (15’ st Girelli), Giudici; Buso (22’ st Mangni), Pinzauti. A disp. Stucchi, Maffi, Maldini, Sangalli, Pecorini, Scapuzzi, Stanga, Rossi. All. Foschi.

ARBITRO: Monaldi di Macerata

AMMONITI: Ciofani (T), Maldonado (L), Ilari (L), Lollo (T), Battistini (L), Rocchetti (T), Lakti (L)

Foto credit: U.S. Triestina Calcio

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