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Serie C

Calcio Lecco da applausi, sconfitto anche il Renate in dieci per quasi metà gara

Prosegue il cammino da grande della squadra di Foschi, capace di sopperire con il cuore all'ingiusta espulsione di Buso

Calcio Lecco da applausi, sconfitto anche il Renate in dieci per quasi metà gara
Sport Lecco e dintorni, 30 Novembre 2022 ore 20:22

Prestazione maiuscola della Calcio Lecco, che strappa con le unghie e con i denti un risultato di prestigio contro i rivali d’alta classifica del Renate. Il gol partita è siglato da Luca  Giudici ma la vittoria strappa applausi delle aquile porta la firma di una squadra capace di rispondere sul campo alle molteplici insidie della serata, ed in particolare ad un’espulsione a dir poco discutibile comminata a Nicolò Buso. Una vittoria da signora squadra.

Capovolgimenti in serie

Ritocchi a centrocampo per Foschi rispetto alla trasferta di Trieste, sia nelle scelte dal primo minuto che nella collocazione tattica degli interpreti designati; Maldonado e Zuccon si accomodano in panchina, al loro posto spazio per Girelli e Galli, fedelmente al canovaccio del secondo tempo di domenica. Il piacevole avvio di gara è frutto di un atteggiamento volitivo da parte di entrambe le compagini, vogliose di confermare la propria spumeggiante classifica. L’intraprendenza dei ventidue in campo dà il via a una serie di capovolgimenti di fronte, tali da generare sensazioni contrastanti al pubblico del Rigamonti – Ceppi. Al 3’, il Renate si distende e Morachioli converge sul destro eludendo la marcatura avversaria e calcia a giro, lambendo il palo. Passano appena 120 secondi e il «lavoro sporco» di Pinzauti risulta prezioso per sottrarre palla a Possenti e innescare Buso, il cui sinistro è smanacciato in corner da Drago. Nuova scorribanda delle «pantere» al 10’, con la staffilata di Malotti che sorvola di poco la traversa. L’«antipasto» servito agli spettatori risulta di qualità.

Capitan Giudici agevolato da una deviazione

La portata successiva non presenta tuttavia le stesse note di sapidità; il ritmo si abbassa e di occasioni da rete significative, per una porzione abbondante di prima frazione, non se ne contano. In generale, il tasso tecnico del Renate promette spettacolo ma ogni sortita viene frenata dalla compattezza denotata dagli uomini di Foschi. Al 30’, le aquile volano verso la porta avversaria; Buso assiste capitan Giudici, che rientra sul sinistro, si prepara la sfera sulla propria mattonella e disegna una traiettoria al bacio, che si deposita in rete agevolata da una deviazione di Possenti. Il vantaggio potrebbe essere bissato pochi istanti più tardi: un’intelligente lettura di Enrici propizia una ripartenza, Buso questa volta serve Pinzauti, che calcia in porta, trovando l’impacciata risposta di Drago, che poi subisce un’irregolarità. Il Rigamonti – Ceppi sorride ma la strada da percorrere si preannuncia tortuosa.

Espulsione discutibile e secondo tempo di resistenza

Blucelesti, forzatamente, in versione «fort apache» per tutto l’arco della ripresa. Il Renate approccia il secondo tempo con rinnovata convinzione e l’urlo del gol si strozza soltanto dopo pochi minuti, quando Malotti, ricevuta palla, la indirizza con potenza e precisione verso la porta, vedendo le proprie speranze infrangersi sulla punta delle dita di Melgrati e sul palo, che nega la gioia del pari. All’8’, l’episodio che condanna i blucelesti ad un secondo tempo di mera resistenza. Esposito si accinge ad imbastire un’azione nella propria metà campo e viene trattenuto lievemente da Buso, per il quale scatta la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Il popolo bluceleste vede i fantasmi ma il Lecco è pronto, per l’ennesima volta, a sorprendere. Foschi attende il 25’ prima di mettere mano, tramite le sostituzioni, ad uno scacchiere che ribatte colpo su colpo. E se per caso la retroguardia viene sorpresa, ci pensa Melgrati a sbrogliare matasse; al 17’, il portiere bluceleste risulta miracoloso su Baldassin. Il forcing nerazzurro è intervallato da ripartenze di marca lecchese, che spezzano il ritmo e consentono alla difesa di rifiatare.

Blucelesti stoici

Passano i minuti e la Lecco del pallone si stringe attorno alla squadra, accompagnandola verso quella che, cammin facendo, assume a tutti gli effetti i connotati di un’impresa. I blucelesti alzano la saracinesca e la pericolosità del Renate si affievolisce, sebbene gli uomini di Dossena gravitino pericolosamente attorno all’area di rigore locale. Il cronometro tocca quota 90 minuti e i cinque di recupero concessi costituiscono presagio di ulteriore sofferenza per il pubblico di casa. Ma il Lecco è stoico e al fischio finale si gode gli scroscianti applausi tributatigli da un pubblico assolutamente entusiasta.

Il tabellino di Lecco - Renate

LECCO – RENATE 1-0

RETI: 36’ Giudici (L)

LECCO (3-5-2): Melgrati; Celjak, Battistini, Enrici; Giudici (28’ st Lepore), Girelli (25’ st Lakti), Galli (36’ st Maldonado), Ilari (25’ st Zuccon), Zambataro; Buso, Pinzauti (36’ st Mangni). A disp. Stucchi, Maffi, Maldini, Sangalli, Pecorini, Scapuzzi, Liberati, Rossi. All. Foschi.

RENATE (4-3-3): Drago; Angeli, Silva, Possenti (15’ st Sgarbi), Ermacora (44’ st Squizzato); Baldassin, Esposito, Malotti; Sorrentino (15’ st Ghezzi), Maistrello, Morachioli. A disp. Furlanetto, Menna, Zalli, Larotonda, Rossetti, Marano, Simonetti. All. Dossena.

ARBITRO: Di Graci di Como.

AMMONITI: Giudici (L), Buso (L), Ermacora (R)

ESPULSO: Buso all’8’ st

Foto credit: Luca De Cani

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