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Serie C

Buso illude, la Pro Vercelli risponde: pari per il Lecco al «Silvio Piola»

Il punto fuori casa matura soprattutto grazie ad un primo tempo di qualità

Buso illude, la Pro Vercelli risponde: pari per il Lecco al «Silvio Piola»
Sport Lecco e dintorni, 17 Dicembre 2022 ore 16:39

Il girone d'andata della Calcio Lecco si conclude con un pareggio esterno e con 34 punti conquistati in 19 partite. Trend positivo per gli uomini di Foschi, il cui primo tempo del «Silvio Piola» di Vercelli è da leccarsi i baffi e si chiude con le aquile meritatamente in vantaggio. Nella ripresa emerge qualche impaccio, la Pro Vercelli agguanta il pari in mischia e costruisce ulteriori presupposti per beffare i blucelesti, nella fase finale apparsi in debito d'ossigeno. Un pari che comunque sorride al Lecco, poiché ottenuto in casa di una compagine reduce da cinque risultati utili consecutivi.

Tap-in vincente di Buso

L’assenza dello squalificato Ilari costringe il tecnico bluceleste a riassemblare parte della linea mediana; spazio per il giovane rampante Zuccon, con il duplice incarico di dare man forte ai compagni di reparto Galli e Girelli nel rompere le trame vercellesi e di alimentare la manovra lecchese. I piani della squadra di Foschi rischiano di complicarsi attorno al quarto d’ora, quando una distrazione difensiva su palla inattiva consente a Perrotta di ritrovarsi solo al centro dell’area ma il colpo di testa del difensore locale si perde oltre la traversa. Radicalmente opposto è l’esito del corner conquistato dai blucelesti al 19’; batte capitan Giudici, salta di testa il rientrante Celjak, «paratissima» di Valentini e tap-in di Buso; il riflesso di Comi sulla linea di porta potrebbe consacrarlo ad eroe di giornata dei piemontesi ma la sfera ha nel frattempo varcato interamente la linea: Lecco in vantaggio.

Zambataro padrone della fascia

Sbloccato il risultato, il Lecco matura una certa supremazia, sia nel gioco che nella quantità. Il sole di Vercelli splende più che mai sulla casacca da trasferta degli uomini di Foschi, il cui primo tempo è decisamente apprezzabile. Pressione applicata nella metà campo rivale e corsa sono le frecce posizionate nella faretra degli ospiti, che confezionano una trama d’alta classe al 33’, architettata da Zambataro, il cui corridoio per l’accorrente Girelli è pregevole, come efficace è la lettura di un attento Valentini, che intercetta il suggerimento del centrocampista. Padrone incontrastato della fascia sinistra si conferma Zambataro, che al 39’ s’invola nuovamente sulla corsia di propria competenza e cambia fronte per Giudici, la cui esecuzione a giro lambisce soltanto il palo. La Pro Vercelli risponde a tono soltanto in finale di tempo, quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la lenta ma insidiosa sfera calciata da Anastasio impegna Melgrati, che schiaffeggia con il guanto destro la palla in corner.

Della Morte esce vittorioso da una mischia

Sporadiche ripartenze e attenzione ai dettagli connotano la prima porzione di ripresa dei blucelesti. Ma quando l’ora di gioco sta per scoccare, l’incantesimo si rompe. Un calcio di punizione senza troppe pretese, una mischia generatasi all’improvviso che fa danzare il pallone in area di rigore e il più lesto di tutti è Della Morte, che si avventa sulla sfera anticipando tutti, Melgrati incluso, e depositando la sfera nella porta sguarnita. Tutto da rifare. La Pro Vercelli è ringalluzzita e ha dalla sua un Comi che sa quando e come rendersi pericoloso. Suo lo stacco aereo su un cross promanante da sinistra, che s’infrange soltanto sui guantoni di un reattivo Melgrati, costretto al miracolo. Forse appagato da un primo tempo convincente, il Lecco si ritrova in affanno. Una flebile conclusione di Zuccon, poco più tardi rimpiazzato da Lakti, e una conclusione potente ma scoccata da distanza siderale di Lepore, subentrato a Giudici, costituiscono gli unici elementi di pericolosità per la porta avversaria nella fase centrale della ripresa.

Basterebbe un gol per il titolo d'inverno ma... 

Volgendo l’occhio ai risultati in tempo reale dagli altri campi (il pari casalingo del Vicenza contro il Piacenza e lo 0-0 persistente tra Pro Sesto e FeralpiSalò), alle aquile basterebbe segnare una rete e blindare il nuovo vantaggio per poter sperare di mettere le mani sul titolo d’inverno. Esaurite le scorribande di metà secondo tempo, la Pro Vercelli si rintana nella propria metà campo a protezione del punticino e il Lecco riguadagna timidamente terreno. Anche la gara di Vercelli, tuttavia, sembra tuttavia indirizzata sul binario del pari. Il torpore si spezza però all’improvviso. È l’alba del recupero e uno spiovente nell’area bluceleste propizia la sponda aerea di Calvano a beneficio di Arrighini, che va a un centimetro dal 2-1. I padroni di casa concludono il match certificando il buon impatto dei subentrati Iotti e Gatto: il primo recupera un corner profittando di un’indecisione di Enrici, il secondo invita Cristini a colpire di testa, con la palla che sorvola la traversa. L’ultimo atto di una partita combattuta.

Il tabellino di Pro Vercelli - Lecco

PRO VERCELLI – LECCO 1-1

RETI: 19’ Buso (L), 13’ st Della Morte (P).

PRO VERCELLI (4-3-3): Valentini; Renault (9’ st Iotti), Cristini, Perrotta, Anastasio; Saco, Corradini (34’ st Emmanuello), Calvano; Comi (29’ st Arrighini), Della Morte (29’ st Mustacchio), Vergara (9’ st Gatto). A disp. Lancellotti, Rigon, Masi, Gheza, Clemente, Febbrasio, Silvestro, Guindo. All. Paci.

LECCO (3-5-2): Melgrati; Celjak, Battistini, Enrici; Giudici (19’ st Lepore), Zuccon (26' st Lakti), Galli (36’ st Maldonado), Girelli, Zambataro; Buso (36’ st Scapuzzi), Pinzauti (19’ st Mangni). A disp. Stucchi, Maffi, Maldini, Sangalli, Pecorini, Stanga, Longo, Rossi. All. Foschi.

ARBITRO: Bogdan di Pordenone.

AMMONITI: Renault (P), Anastasio (P), Giudici (L), Enrici (L), Della Morte (P).

Foto credit: Marco Lussoso

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