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Politecnico, Terza Missione: innovazione tecnologia a supporto delle fragilità

Progetto rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni affetti da disabilità cognitive

Politecnico, Terza Missione: innovazione tecnologia a supporto delle fragilità
Scuola Lecco e dintorni, 24 Dicembre 2021 ore 10:34

l Polo territoriale di Lecco, accanto ai tradizionali obiettivi di alta formazione e ricerca scientifica di eccellenza, ha consolidato negli anni il suo ruolo proattivo nell’ambito della terza missione svolgendo molte attività che con diverse declinazioni mirano ad accrescere il benessere della società. Uno dei filoni attivi riguarda l’innovazione tecnologica a supporto delle fragilità ad ampio spettro e come strumento per l’inclusione. In questa direzione si stanno muovendo due iniziative coordinate da Mario Rodriguez Covarrubias, responsabile del laboratorio di Prototipazione Virtuale e Realtà Aumentata presso il Polo di Lecco. 

Politecnico, Terza Missione: innovazione tecnologia a supporto delle fragilità

La prima, attiva dal 2019, è in collaborazione con ASPOC - Associazione per lo Sviluppo del Potenziale Cognitivo di Lecco nell'ambito di ASPOC College, un percorso rivolto a ragazzi con sindrome di down che mira a stimolare il loro potenziale cognitivo attraverso lo svolgimento di una serie di moduli tematici. Il prof. Covarrubias è titolare del modulo “Prototipazione Virtuale e Realtà Aumentata” che si svolge ogni settimana presso il campus. Dieci ragazzi, accompagnati dai loro educatori, si cimentano con le nuove tecnologie nel campo della rappresentazione tecnica, della stampa 3D e della realtà Virtuale (VR) e Aumentata (AR). L'obiettivo del laboratorio è quello di fornire le conoscenze di base per l’utilizzo di strumenti - hardware e software - nell’ambito della prototipazione. Cooperative learning, attività di laboratorio, learning by doing per rinforzare la motivazione dei partecipanti, stimolare l’interazione sociale e fornire competenze pratiche in un ambito specifico.

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Neonata è invece la collaborazione con l’Istituto Comprensivo Lecco I “Falcone e Borsellino” con il quale è stato avviato un progetto rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni affetti da disabilità cognitive. Mediante l’utilizzo di tecnologie VR/AR il progetto si pone l’obiettivo di stimolare lo sviluppo della sfera didattica-formativa, neurologica e motoria. Le attività prevedono esercizi, giochi con software e app specifici volti a esercitare abilità, a stimolare competenze relazionali, a migliorare le interazioni spontanee, ad aumentare i tempi di concentrazione, a rafforzare le capacità mnemoniche e a migliorare la capacità di coordinazione motoria. Ad accompagnare il prof. Covarrubias in questi percorsi un gruppo di studenti volontari del Polo territoriale di Lecco che, organizzati a settimane alterne, seguono i ragazzi in tutte le attività svolte in laboratorio supportandoli nell’utilizzo della strumentazione e nello svolgimento degli esercizi. “Ho accolto molto volentieri la partecipazione dei nostri studenti e sono felice di averli al mio fianco - dichiara Mario Covarrubias - E’ ammirevole che nonostante il carico di lavoro previsto dalla loro carriera universitaria mostrino interesse e attenzione per questi temi mettendo a disposizione il loro tempo e le loro competenze con passione e impegno”.  

 

Gli studenti coinvolti nelle attività

Michele Carsana, Andrei Ciortan, Camilla Dragoni, Alberto Landi, Emmanuele Pighetti, Daniele Zucchi studenti di Ingegneria della Produzione Industriale
Victoria Cerri, Eleonora Molina, Alessandro Poli studenti di Ingegneria Edile-Architettura

Elimar Vieira Vaz Junior studente di Mechanical Engineering

Alireza Alizadeh Javaheri, Loza Awgechew, Cristian Leonardo De Armas Pinzon, Sardar Rahbar, Ana Maria Rotaru studenti di Civil Engineering For Risk Mitigation

Sana Mohammadi Panah, studentessa di Building and Architectural Engineering

Carla Maria Ayala Castillo, studentessa di Design & Engineering presso Politecnico di Milano - Bovisa