la polemica

Eliminate le "classi pollaio", Bussola: "La scuola può ora ripartire in sicurezza"

L'amministrazione comunale di Ballabio ha ribadito l'impegno concreto di farsi carico dei due educatori ritenuti necessari a rendere la costituzione di due gruppi di alunni

Eliminate le "classi pollaio", Bussola: "La scuola può ora ripartire in sicurezza"
Scuola Lecco e dintorni, 05 Settembre 2021 ore 16:06

Eliminate le cosiddette "classi pollaio". Il sindaco di Ballabio, Giovanni Bruno Bussola, dopo la polemica degli scorsi giorni rassicura che i ragazzi riprenderanno la scuola in sicurezza e senza disagi.

Classi pollaio, scoppia la polemica

Negli scorsi giorni era scoppiata la polemica per le cosiddette "classi pollaio" composte da 29 alunni, che se già in condizioni normali causavano disagi, si può ben immaginare come ora, con le esigenze nate dall'emergenza coronavirus, siano un grosso problema. Dopo, però, un lungo incontro, si può definitivamente archiviare l'ipotesi di una classe da 29 alunni.

L'incontro dell'Amministrazione con la Dirigenza scolastica

Anche il nuovo dirigente scolastico ha riconosciuto l'opportunità di quanto convenuto con il suo predecessore: nell'incontro svoltosi ieri pomeriggio, sabato 4 settembre, presso la scuola Ticozzi di Lecco, sindaco e assessore all'Istruzione del Comune di Ballabio, affiancati da una folta rappresentanza di genitori, hanno fatto valere le ragioni dell'amministrazione comunale e delle famiglie ballabiesi.

La questione si chiude positivamente

"Con il passaggio di consegne tra il precedente e l'attuale dirigente scolastico - spiegano Giovanni Bruno Bussola e Alessandra Consonni - si è riproposta per Ballabio la deprecata situazione di una classe della primaria composta da 29 alunni. Nell'incontro di questo pomeriggio con il dirigente Vittorio Ruberto, che ringraziamo per la piena collaborazione, abbiamo fatto presente come questa eventualità sconfinasse in situazioni di disagio già in tempi normali e, ancor più, diventasse inaccettabile nell'attuale contingenza di emergenza sanitaria. Non intendiamo interferire sull'organizzazione scolastica ma, al tempo stesso, siamo tenuti a scongiurare ogni tipo di rischio per la salute pubblica. Il dirigente ha compreso la nostra posizione".

La classe verrà divisa in due gruppi

Fondamentale, il ruolo positivo assunto dall'amministrazione comunale. "Da parte nostra - precisano Bussola e Consonni - abbiamo ribadito l'impegno concreto di farci carico dei due educatori ritenuti necessari a rendere possibile la soluzione di costituire due gruppi di alunni, uno di 15 e l'altro di 14,  oltre a sovvenire a tutte le esigenze logistiche riscontrabili, come fatto sinora, anche durante la prima fase della pandemia. Confermandosi da parte dell'Ufficio scolastico territoriale l’impegno in termini di maggior numero di ore per l’organico di potenziamento, ringraziamo per la disponibilità dimostrata e informiamo, dunque, le famiglie interessate che i loro bambini potranno prendere parte all'attività scolastica nella maggior sicurezza possibile".