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Lecco

Dai un volto alla tua scuola: premiati i vincitori del concorso

Il dirigente: "L'Intento non era quello di indire una gara ma di promuovere valori comuni"

Dai un volto alla tua scuola: premiati i vincitori del concorso
Scuola Lecco e dintorni, 24 Maggio 2021 ore 13:04

Una curiosa iniziativa è stata quella promossa dall'istituto comprensivo  “Falcone e Borsellino” di Lecco. Il progetto, dal titolo “Dai un volto alla tua scuola” ha coinvolto le classi di ogni ordine e grado dell’Istituto che si sono cimentate nell’ideazione del logo ufficiale della scuola. Il Dirigente scolastico, prof. Vittorio Ruberto, ha spiegato le finalità dell’iniziativa, precisando come ritenesse “opportuno dotare la scuola di un simbolo originale, in aggiunta a quello burocratico che campeggia secondo protocollo sulla carta intestata e sui siti di tutte le istituzioni scolastiche nazionali”. Al di là di una questione meramente estetica, il Dirigente ha inoltre sottolineato la necessità di “rafforzare lo spirito identitario di una formazione che proviene dalla fusione di due istituzioni preesistenti, Lecco1 e Lecco4, da pochi anni riunite sotto il fulgido binomio degli eroi della lotta all’illegalità”. 

Dai un volto alla tua scuola: premiati i vincitori del concorso

A decretare il successo della classe vincitrice, è stata una giuria composta da genitori e docenti anche se, così come ribadito dal Dirigente “l’intento non era quello di indire una gara ma di promuovere valori comuni. Il mio ringraziamento va infatti a tutti gli allievi ed agli insegnanti che hanno partecipato con impegno ed entusiasmo. I lavori prodotti sono apparsi ben elaborati e significativi e sono sicuro che la scelta della giuria non sia stata semplice”.

A precisare le motivazioni che hanno guidato le scelte dei giurati, è il Presidente del Consiglio d’Istituto. “L’immagine individuata -  spiega  Monica Milani - riassume perfettamente nella sua semplicità gli obiettivi a cui dovrebbe mirare la scuola dell’obbligo: la solidarietà, la formazione, l’inclusione, la crescita culturale. Nel logo infatti vengono rappresentate due figurine curvilinee che si danno la mano. Quella più grande aiuta l’altra a scalare una piccola erta formata da tre libri. La giuria è rimasta colpita dalle libere implicazioni che il disegno può far scaturire perché dietro quelle immagini indeterminate è possibile rinvenire il rapporto collaborativo tra due compagni di classe, la guida che il docente offre all’alunno, i due personaggi che prestano il titolo alla nostra scuola”.

L’ideatrice del logo, la giovane Bianca Shino Grieco ha fornito ulteriori indicazioni in merito al disegno sottolineando “l’importanza del colore verde che simboleggia il percorso di crescita che uno studente può compiere in maniera sicura solo se guidato da chi ha più esperienza. Aver inserito differenti tonalità dello stesso colore, man mano che si procede lungo il percorso, sottintende la graduale progressione che tutti noi compiamo facendo leva sulla cultura”

La presidente Milani ha  anticipato  che i genitori hanno intenzione di dar seguito all’iniziativa facendo realizzare gadget, cappellini e t-shirt che riproducano il logo dell’Istituto “anche per rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità educante coesa e propositiva”.

Per il questo  anno scolastico il progetto si è concluso con l’assegnazione alla classe III B del plesso “Antonietta Nava” di romanzi in formato cartaceo e digitale. “Nella scelta dei premi” –ha affermato il prof. Ruberto- “ha pesato il mio recente passato di docente di Lettere. La lettura sistematica dei classici è infatti una delle cose che più mi mancano da quando ho assunto l’incarico di dirigente. Ho scelto personalmente tutti i titoli dei libri che sono stati distribuiti ai ragazzi, un po’ come un insegnante ancora innamorato della propria disciplina anche se mi rendo conto che il rapporto con gli alunni si nutre di quotidianità, di attenzioni che non si possono esaurire in un episodio”. 

Nel corso della mattinata, il DS si è recato inoltre nel plesso “Torri Tarelli” di Chiuso per comunicare ai piccoli alunni di prima, autori di una divertente videoclip anch’essa legata al progetto, che presto verranno omaggiati con un abbonamento ad una rivista per bambini con approfondimenti sulla scienza, la scuola, gli animali ed altri argomenti didattici.