Lettere al giornale
Lettere al Gironale

Siamo solidali con le lavoratici molestate che devono tacere per mantenere il posto di lavoro

L'intervento dopo il caso della giornalista moletsta in diretta tv

Siamo solidali con le lavoratici molestate che devono tacere per mantenere il posto di lavoro
Lettere al giornale Lecco e dintorni, 30 Novembre 2021 ore 11:36

Egregia direttrice

nei telegiornali e nei talk show della giornata di ieri sembrava che la notizia del giorno fosse quella della giornalista molestata a bordo campo durante la diretta del fine partita Empoli Fiorentina da un tifoso che stava lasciando lo stadio.

Ebbene, pur non condividendo il gesto, mi sembra che i media abbiano esagerato a mostrare decine e decine di volte la scena. Lo hanno fatto perchè è avvenuta in pubblico?

Vorrei ricordare per esperienza visiva vissuta,  che quel gesto di molestia è sempre stato e lo sarà sempre, passato sotto silenzio in molte aziende ed esercizi commerciali, dove si trovano ad operare uomini e donne. Purtroppo troppo spesso la parte offesa deve rimanere zitta perchè altrimenti rischierebbe di perdere il posto di lavoro.

Questo  non è giusto poiché rimane un atto di coercizione psicologica che la donna deve gestire da sola e non può raccontarlo nemmeno in famiglia.

Dobbiamo avere rispetto per tutte le donne, soprattutto per quelle che subiscono molestie come quella nei confronti della giornalista, e devono rimanere in silenzio non potendo far sentire la propria voce in cerca di aiuto.

La realtà è questa: non scandalizziamoci ma siamo solidali con le lavoratrici di ogni genere che devono tacere per mantenere il posto di lavoro

Mario Stojanovic