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Intervento

Rete Consiglieri Informati: lettera aperta a tutti i Comuni soci di Silea

Appello anche alla Provincia di Lecco e a Regione Lombardia

Rete Consiglieri Informati: lettera aperta a tutti i Comuni soci di Silea
Lettere al giornale Lecco e dintorni, 09 Gennaio 2021 ore 18:56

Lettera aperta della Rete Consiglieri Informati a tutti i Comuni soci di Silea, ma anche alla Provincia di Lecco e a Regione Lombardia. Oggetto: il progetto di teleriscaldamento abbinabile al forno inceneritore di Valmadrera.

Rete Consiglieri Informati scrive ai soci di Silea

Come gruppo di cittadini impegnati da anni sul fronte ambientale e dei Beni Comuni, insieme ad alcuni componenti della Rete Consiglieri Informati, non possiamo non constatare che siamo ormai ad un passo da una possibile aggiudicazione del progetto di Teleriscaldamento abbinabile all'attuale Forno Inceneritore di Valmadrera.
Tale progetto presentato da Varese Risorse S.p.A. (controllata al 100 % dalla società quotata in Borsa Acsm Agam S.p.A., controllata a sua volta primariamente col 41,34% delle azioni da A2A S.p.A. pure quotata in Borsa e col 23,93% da L.R.H. S.p.A. più direttamente lecchese) pur apparentemente legato, nell'eventuale sua attuazione, solo al territorio di tre Comuni quali Lecco, Valmadrera e Malgrate, di fatto coinvolge a vari livelli l'intera comunità provinciale che trova in SILEA S.p.A., società pubblica esclusivamente partecipata da Comuni, il gestore del ciclo integrato dei Rifiuti.
Non è un caso che nel corso della preposta Assemblea Intercomunale dei Comuni Soci svoltasi nel maggio 2019 sia stata adottata la scelta di procedere a tale progettazione col consenso della grandissima parte dei Comuni.
Quello che ci preme però ricordare a tutti ed in particolare a voi Sindaci, auspicando che qualcuno “casualmente” non se ne dimentichi, è che tale decisione è stata assunta ad una precisa vincolante condizione : che la fonte d'alimentazione, che dovrebbe subentrare in sostituzione di quella attualmente abbinabile alla combustione di rifiuti del Forno Inceneritore, sia realmente “sostenibile ambientalmente”.
A questo riguardo ci preoccupa molto, e con noi anche varie realtà della Società civile più attenta agli aspetti ambientali, l'assoluto riserbo, ammantato da non si sa bene quali specifiche normative giustificative, che regna sulla effettiva fonte alternativa concretamente prevista dal progetto.
Riteniamo tale assoluta riservatezza sia lesiva del più elementare diritto/dovere alla trasparenza degli atti che ogni Amministratore dovrebbe pretendere nei confronti di una Società, peraltro completamente pubblica, su cui dovrebbe esercitare un controllo diretto (chiamasi “controllo analogo”).

Cari Sindaci, Consiglieri e Cittadini scusate il nostro incalzare ma, così facendo, già a brevissimo si potrebbero creare le condizioni di “non ritorno” ... per poi magari, come in molti già sostengono, mettere tutti di fronte al fatto compiuto di un progetto che prevede tutt'altro che fonti rinnovabili veramente e non solo figurativamente virtuose, visto che non si avrebbe nemmeno il coraggio di dire quali siano.
Che si abbia paura che i sindaci possano cambiare idea vedendo non rispettate le condizioni da loro stessi poste come vincolo al teleriscaldamento ?
E come si potrebbe predicare ad ogni piè sospinto la “Sostenibilità” e continuare invece a praticare combustioni con enormi emissioni di CO2, magari di biomasse o simili che peraltro sarebbero pure inquinanti ?
Ecco perché cari Sindaci, Consiglieri e Cittadini occorre da parte di tutti, ed in particolare di voi Sindaci che ci rappresentate nelle competenti sedi decisionali, uno scatto di responsabilità partecipativa e di vera funzione “Politica” pretendendo di conoscere, preventivamente all'eventuale ( e sarebbe anacronistica) aggiudicazione, la denominazione esatta e relative quanto effettive virtuose caratteristiche della fonte che si ritiene di applicare.
A voi la responsabilità di assumervi pienamente i doveri del vostro ruolo ed a noi tutti vigilare che prevalgano le ragioni della trasparenza e della reale sostenibilità ambientale, ma non solo.

I sottoscrittori

Enzo Venini - Colico
Salvatore Krassowski - Cernusco Lombardone
Aldo Dal Lago - Colle Brianza
Germano Bosisio - Oggiono
Massimo Riva - Lecco
Rocco Miraglia - Castello Brianza
Livia Mastrini - Dorio
Lucio Vaccani - Galbiate
Fabio Casadonte - Colico
Andrea Torri - Lecco
Anna Bertuletti - Lecco
Cesare Panzeri - Oggiono
Sergio Monti - Colico
Giovanni Dego - Colico
Serena Ratti – Colle Brianza
Pierfranco Mastalli – Lecco