Lettere al giornale
Intervento

I fautori del contante libero

di Paolo Trezzi

I fautori del contante libero
Lettere al giornale Lecco e dintorni, 29 Ottobre 2022 ore 10:38

Cara Prima Lecco

Chi usa il contante non è per forza un evasore.
Alzarne il limite però li facilita.
Ammantarlo a tutela del povero è una baggianata

L’avete mai visto un povero aver bisogno di girare con 10.000 euro in tasca per fare la spesa in una botta sola?
Alzare il limite del contante a 10.000 euro per singola spesa, come il Governo ha annunciato addirittura come suo primo provvedimento; non un taglio alle bollette, no! la sua priorità è quella di alzare il limite del contante, è quindi un brutto segno

In Italia ben 5 milioni guadagnano meno di 10.000 € l’anno. L’anno! Il reddito medio, dati Mef, è meno di 20.000 €, annuo.
Sorge spontanea perciò la domanda: “a chi giova alzare il tetto del contante a 10.000 €?”

Hai poveri? Hai cittadini comuni? O ai nemici dei poveri, dei cittadini comuni? A chi può evadere e a chi le tasse non le vuole pagare?
Con questo esultare per l’innalzamento non può che rafforzarsi la convinzione che c’è in giro troppa gente che ammanta di nobili ideali il tipico viziaccio italiano di farsi gli affaracci propri.

Abbiamo un’evasione di 160mld di euro e, anche qui, la Finanza fa, ogni anno, report di evasori totali, scontrini non battuti, commercianti colti in flagranza, professionisti con imponibili da maestri di scuola

Eppure, l’evasione e questi soldi sottratti a tutti sono sanita, scuole, cultura, tutela del territorio, servizi sociali, ai cittadini in meno.
Sono concorrenza sleale, precarietà, criminalità,  tasse agli altri in più.

I fautori del contante libero, si sentono minacciati dalla lotta fiscale di classe. Si appellano alla privacy.

In troppi casi lo Stato forte gli piace parecchio a questi teorici della privacy ad alto reddito. Tolleranza zero! Finché non ti entra in negozio, la tolleranza, o non ti guarda nel portafoglio.

E allora d’incanto, ecco che non la tollerano più, e si appellano alla privacy. Porca miseria, va bene la tolleranza zero, ma bisogna proprio fatturarla?

Paolo Trezzi

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