Idee & Consigli
Sponsorizzato

La pubblicità e le Connected TV: l’opinione di Gianpio Gravina

La pubblicità e le Connected TV: l’opinione di Gianpio Gravina
Idee & Consigli 12 Novembre 2021 ore 12:18

Cresce costantemente la visione da parte dei nostri connazionali di contenuti on demand sulle TV connesse alla rete. Nel corso degli ultimi anni stiamo assistendo ad un incremento delle connessioni ad internet nei televisori, un aumento che è sempre più evidente soprattutto a partire dal 2019, quando si è registrato un incremento della percentuale che è arrivata al 29,1% delle famiglie nel nostro Paese. Il tempo che in media le famiglie italiane trascorrono davanti ad una Connected TV è di circa 6 ore al giorno.

L’importanza della pubblicità sulle Connected TV

Numeri che fanno sicuramente riflettere sul grande interesse da parte dei nostri connazionali nei confronti dei contenuti televisivi erogati attraverso la rete. E sono anche numeri che fanno pensare a quanto possa essere importante la forza della pubblicità che viene visualizzata attraverso le TV connesse ad internet.

A parlare di questo argomento è anche Gianpio Gravina, CEO di Publicom, che ha spiegato quali sono i punti di forza della pubblicità erogata proprio attraverso le Smart TV e i televisori connessi alla rete. In particolare Gravina ha sottolineato come la pubblicità erogata attraverso le TV connesse permette di raggiungere quegli utenti che non sarebbero raggiunti da campagne pubblicitarie tradizionali attraverso la TV lineare.

Si sperimenta un livello di coinvolgimento molto elevato, che interessa gli utenti che guardano ad esempio contenuti on demand o prodotti su schermi di grandi dimensioni. Si può così lavorare nell’ambito di un coinvolgimento molto alto, che è tipico proprio dell’esperienza offerta dalle TV connesse.

Si fa riferimento nello specifico al settore delle CTV, quelle che vengono appunto definite Connected TV. Sono tutte quelle possibilità che consentono di utilizzare le ultime tecnologie innovative per visualizzare contenuti multimediali televisivi attraverso le Smart TV, ma anche le chiavette da collegare al televisore e le console di gioco.

Chi è Gianpio Gravina, CEO di Publicom

Gianpio Gravina, CEO della web agency Publicom, sottolinea che il settore in questione è in grado di assicurare dei risultati ottimi per raggiungere obiettivi sia di tipo quantitativo che qualitativo. Le tecnologie di Programmatic advertising poi garantiscono il cosiddetto metodo data-driven, con l’obiettivo di mettere in atto delle strategie di targeting precise e controllate nel migliore dei modi.

Publicom, nata nel 2012 a Milano come una web agency orientata in una prima fase al settore IT, si occupa anche del settore pubblicitario e dell’advertising.

Il suo CEO si è laureato nel 2010 al Politecnico di Milano in Ingegneria delle Telecomunicazioni, iniziando il suo percorso in Capgemini per Vodafone Global, con il compito di occuparsi della piattaforma del servizio MMS dei vari operatori.

Nel 2016 ha seguito dei corsi di perfezionamento allo IAB UK di Londra e ha conseguito diverse certificazioni Google. L’anno successivo è stato quello del consolidamento delle partnership con la società ITSimplycom, che si occupa di mettere a punto progetti ad alto valore innovativo, e con l’agenzia creativa di Cagliari Relive Communication.

La web agency Publicom attualmente si rivolge ad un’offerta che mette in atto un approccio data-drive-marketing, che si fonda principalmente sulle esigenze dei clienti, comprendendone il business e gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Inoltre l’operato di Publicom si basa su diverse competenze di marketing e sulle capacità di agire attraverso l’ambito tecnologico.

Gravina coordina un team di 20 collaboratori e opera in vari Paesi in tutto il mondo. L’agenzia di cui stiamo parlando si occupa di vari ambiti, dalla pubblicità ai siti web, dal web marketing alla grafica creativa, dalla SEO al social media marketing, passando anche per il Performance Adv, per il Display Adv, per le attività di Monitoring & Reporting e per quelle di Direct E-mail Marketing.