Idee & Consigli

Come scegliere la connessione internet per lavorare in smart working

Come scegliere la connessione internet per lavorare in smart working
Idee & Consigli 20 Settembre 2021 ore 10:39

A lavorare in modo agile da casa sono ormai moltissimi in Italia. Dall’inizio della pandemia infatti lo smart working si è diffuso a macchia d’olio anche nel nostro Paese, rappresentando di fatto una bella opportunità per i dipendenti. Lavorando da casa è infatti possibile conciliare meglio i propri impegni professionali con quelli familiari, a patto però che ci si organizzi in modo ottimale e che si riesca a mantenere la produttività elevata. Fondamentale per gli smart workers è diventata la connessione ad internet di casa, perché se non garantisce ottime prestazioni si rischiano innumerevoli perdite di tempo. Vediamo allora insieme alcuni consigli per scegliere quella giusta.

La banda minima garantita: un dettaglio importantissimo

Cercare delle offerte wifi casa e scegliere quella più economica non è mai una buona idea, perché i fattori da tenere in considerazione per capire quale sia l’opzione migliori sono diversi e alcuni fanno una grandissima differenza. In molti ad esempio non prestano una grande attenzione alla banda minima che viene garantita dall’operatore, eppure se questa è troppo bassa si rischia che la connessione sia poco stabile. Ciò si traduce in rallentamenti, ma non solo: può anche capitare che la  linea si interrompa del tutto e che sia necessario attendere qualche minuto per ripristinarla. 

È naturale che episodi come questi non dovrebbero accadere quando si lavora in modo agile da casa. Non è certo piacevole scomparire all’improvviso da un’importante call o non riuscire a caricare i file sul server perché non si ha sufficiente banda. Per evitare disagi simili, si può optare per la tecnologia FWA di Eolo, che viaggia attraverso le onde radio. Essendo del tutto indipendente dalla rete di distribuzione Telecom, riesce a garantire al 100% la banda minima a tutti i propri utenti, anche nelle ore di punta. 

Costi nascosti: dall’installazione al noleggio del router

Quando si valutano le varie offerte presenti sul mercato, è importante andare a vedere nel dettaglio quali sono i costi extra che non sono compresi nel canone mensile fisso dell’abbonamento. Spesso e volentieri infatti occorre sostenere anche le spese per l’installazione dell’antenna o l’attivazione della linea, oltre che per il noleggio del router. Non ci si deve fermare dunque al canone mensile, perché potrebbe portare fuori strada e spingere a considerare vantaggiosa un’offerta che in realtà alla fine non lo è per nulla.

Copertura della propria zona

Un altro fattore da non sottovalutare mai è la copertura della propria zona. In Italia infatti sono diversi gli smart workers che hanno scelto di trasferirsi in borghi o paesi di montagna visto che non sono costretti ad andare in ufficio. Queste aree però spesso non sono raggiunte dalla ADSL e tanto meno dalla Fibra ottica, il che significa che bisogna trovare una soluzione alternativa. Fortunatamente, anche in questo caso la tecnologia FWA arriva in nostro aiuto: non a caso la maggior parte degli smart workers che lavorano in piccoli comuni ha scelto Eolo. 

In ogni caso, per sicurezza conviene sempre verificare la copertura della propria zona prima di stipulare un contratto per una connessione ad internet.