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Misurazione puntuale: al via il nuovo sacco rosso per il rifiuto indifferenziato

Misurazione puntuale: al via il nuovo sacco rosso per il rifiuto indifferenziato
29 Giugno 2020 ore 17:03

C’è una grande novità che attende i cittadini di sei comuni del nostro territorio e precisamente dell’Oggiones e (Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta Brianza, Oggiono e Santa Maria Hoè) a partire dal 1° ottobre prossimo. È il nuovo sacco rosso della raccolta indifferenziata, che sostituirà l’attuale sacco trasparente.

Una novità legata all’avvio della sperimentazione del nuovo sistema di “misurazione puntuale” del rifiuto indifferenziato: un sistema innovativo che, da qui al primo semestre 2022, potrebbe essere esteso a tutti i comuni serviti da Silea.

“Il sistema a misurazione puntuale costituisce una profonda innovazione che, siamo sicuri, ci aiuterà ad accrescere ulteriormente la percentuale della raccolta differenziata e, contemporaneamente, a diminuire quella dell’indifferenziata. – spiega il presidente Domenico Salvadore – Infatti, grazie a questo sistema, poniamo le basi per poter introdurre in futuro un meccanismo tariffario che tenga conto del principio che “chi più differenzia, meno paga”, ovvero del quantitativo di rifiuti indifferenziati conferiti da ciascun utente”.

Cosa cambia per il cittadino

Il sacco rosso, introdotto in sostituzione del sacco trasparente sino ad oggi utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati residui, è dotato di un codice identificativo elettronico (RFID) associato alla singola utenza, che consentirà di conteggiarne automaticamente i conferimenti attraverso un apposito dispositivo utilizzato dagli addetti al servizio di raccolta.
I sacchi rossi verranno distribuiti gratuitamente a cittadini e attività economiche nelle prossime settimane, seguendo un preciso calendario in fase di divulgazione proprio in questi giorni, e dovranno essere utilizzati solo dopo l’estate, con l’avvio del servizio di raccolta fissato per il 1° ottobre.
“Per il cittadino non cambierà in realtà null’altro nel sistema di conferimento se non che per il conferimento del rifiuto non riciclabile dovrà utilizzare esclusivamente il sacco rosso che gli è stato consegnato. I sacchi trasparenti o altri tipi di sacchetto, infatti, una volta avviato il nuovo servizio, non verranno più ritirati. I giorni di raccolta di tutte le frazioni dei rifiuti, resteranno invariati rispetto ad oggi, come da calendario – spiega il direttore di Silea Pietro Antonio D’Alema – Sui sacchi rossi potranno essere effettuati controlli finalizzati a verificare il corretto conferimento di rifiuti”.

Obiettivi: favorire la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti

“Con l’introduzione di questo sistema – spiega ancora il presidente Salvadore – diamo attuazione ad un altro degli obiettivi prioritari indicati dall’Assemblea dei nostri soci nel Documento di Indirizzo: continuare a spingere sulla crescita della raccolta differenziata, già ad oggi attestata ad oltre il 71% sull’intero territorio gestito da Silea. Il fatto che ogni sacco sia, tramite il codice RFID, collegato ad un nucleo familiare è oggi un meccanismo anche sociale che responsabilizza l’utente circa la propria gestione quotidiana dei rifiuti. E un domani, quando abbineremo alla produzione di rifiuti indifferenziati anche un sistema di tariffazione che premierà chi farà in proporzione un minor uso di questi sacchi, sarà evidente che differenziare conviene”.
Fondamentale e conseguente, con questo nuovo sistema di misurazione, è un altro importante obiettivo: quello di una minore produzione di rifiuti in generale, che porterà numerosi benefici anche a livello ambientale.

La graduale estensione a tutti i comuni serviti

La sperimentazione, come detto, parte dai sei comuni dell’Oggionese per poi andare progressivamente a coinvolgere tutto il resto del bacino servito da Silea, secondo un programma di sviluppo strutturato in fasi. Nella seconda fase, prevista per il primo semestre 2021, il servizio verrà introdotto a Lecco ed altri 22 comuni (circa 150 abitanti dei circondari del Meratese, Lecchese, Casatese, Valle San Martino), cui si aggiungeranno nel secondo semestre 2021 gli ulteriori 29 comuni previsti per la fase 3 (completamento del Meratese, Lecchese, Oggionese, Valle San Martino), per poi concludere nel 2022 con i restanti 20 comuni della Valsassina e del Lario Orientale.
“Siamo in costante contatto con tutti i comuni per definire al meglio le tempistiche e le modalità di avvio. – precisa D’Alema – Questa prima sperimentazione sarà fondamentale per verificare sul campo le nuove soluzioni che abbiamo ipotizzato ed apportare eventuali correttivi e miglioramenti, anche sulla base dei feedback dei cittadini”.

Pannolini e pannoloni: c’è il sacco azzurro

Un ’ultima novità riguarda la modalità di conferimento di pannolini e ausili sanitari assorbenti:
“Quella di introdurre un sacco dedicato a questa tipologia di rifiuto è stata una decisione che abbiamo assunto per andare incontro alle esigenze delle famiglie – puntualizza ancora il direttore – Pannolini, pannoloni e traversine, infatti, occupano un notevole volume, difficilmente compatibile con la fornitura standard di sacchi rossi. Per questo abbiamo introdotto uno speciale sacco azzurro, sempre dotato di codice identificativo associato alla singola utenza, che dovrà essere utilizzato esclusivamente per questa tipologia di rifiuto. Vogliamo già attrezzarci per valutare possibili sviluppi futuri, legati al il riciclo di tale materiale”.
Il sacco azzurro dovrà essere richiesto direttamente al comune di residenza e andrà conferito
nella stessa giornata di raccolta del sacco rosso, trattandosi per il momento di rifiuti non riciclabili.

Silea e le Amministrazioni comunali: un gioco di squadra a favore del nostro territorio

Alla base del percorso che porterà, a partire dal 1° ottobre, i cittadini di Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta Brianza, Oggiono e Santa Maria Hoè a sperimentare la raccolta con il sacco rosso stanno da un lato la determinazione e la convinzione delle Amministrazioni comunali che hanno scelto di fare da battistrada a questo innovativo sistema, dall’altro l’impegno e la proattività che hanno messo in campo i diversi funzionari di questi stessi comuni.
Numerosi, infatti, gli incontri e le riunioni che sono stati organizzati in questi mesi con Silea per approfondire i diversi aspetti operativi connessi all’introduzione del nuovo sistema di raccolta, che si basa sul codice identificativo univoco che lega il sacco ad ogni utente.
Un lavoro complesso al quale farà seguito già dalle prossime settimane quello, altrettanto impegnativo, di organizzare la distribuzione dei sacchi e di promuovere, con l’aiuto di Silea, una forte campagna di sensibilizzazione, informazione e formazione dei cittadini.

Al servizio dell’ambiente e del territorio

Silea (Società Intercomunale Lecchese per l’Ecologia e l’Ambiente per Azioni) è l’azienda di riferimento nell’ambito territoriale della provincia di Lecco per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, che dalla fase di raccolta si estende a quelle del trattamento e della trasformazione.
Silea opera in ambito ambientale, secondo i più moderni criteri dell’economia circolare e avvalendosi di impianti di trasformazione che coprono le fasi di trasformazione di tutte le frazioni differenziate raccolte. In particolare si occupa di: organizzazione dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani servizi di igienizzazione, pulizia e spazzamento delle strade; selezione della frazione secca riciclabile; trattamento e trasformazione della frazione organica e degli scarti vegetali in compost; termovalorizzazione di rifiuti urbani e speciali con recupero energetico; educazione ambientale nelle scuole del territorio; campagne di comunicazione e di informazione rivolte ai Comuni soci e ai cittadini.
Il capitale sociale dell’Azienda è detenuto totalmente da 87 comuni soci (di cui 84 in provincia di Lecco, 2 in provincia di Como e 1 in provincia di Bergamo).

Servizi a portata di un click grazie alla app <DifferenziaTi>

Servizi a portata di click con la app “DifferenziaTi” per Ios e Android. Lì si potranno consultare giorni e orari di raccolta, indicazioni su cosa mettere nei sacchi e come conferire gli altri rifiuti, ma anche inviare segnalazioni di disservizi o ricevere notifiche su servizi e variazioni.
Download tramite QR code, su Google Play o App Store.

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