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Combattere il colesterolo con gli steroli vegetali

Combattere il colesterolo con gli steroli vegetali
17 Agosto 2020 ore 12:03

Un livello elevato di colesterolo nel sangue può essere una delle principali cause di patologie cardiovascolari. Diversi studi affermano come fra l’elevato livello di colesterolo nel sangue e i decessi per malattie cardiovascolari ci sia una stretta correlazione.

Di conseguenza, è fondamentale tenere sotto controllo il colesterolo quando è alto, ma oltre ad uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata particolarmente efficaci sono gli steroli vegetali. Scopriamo cosa sono e come si assumono.

Cosa sono gli steroli vegetali

Gli steroli vegetali appartengono alla macro-categoria dei fitosteroli e sono sostanze simili al colesterolo largamente diffuse in natura. Sono infatti presenti nei cibi di origine vegetale come cavolfiori, cavolini di Bruxelles, broccoli, ma anche nella frutta secca come pistacchi, noci, semi di girasole, semi di sesamo, e nei cereali.

Sin dagli anni ’50 sono note le loro proprietà ipocolesterolemizzanti e sono numerosi gli studi scientifici che ne attestano l’efficacia nel ridurre il colesterolo LDL. La loro struttura, anche se simile a quella del colesterolo, non ha stessi effetti dannosi sulla nostra salute. Questo dettaglio permette di farle assorbire al suo posto quando si trovano nel nostro intestino.

Il meccanismo risulta efficace perché va a ridurre in modo drastico la quantità di colesterolo assorbita. Infatti, il colesterolo viene prodotto dal nostro organismo e in parte viene assorbito con l’alimentazione. Quello prodotto dal nostro corpo quasi mai si rivela alto, a meno che non ci sono dei fattori ereditari, in quanto serve al corpo per varie funzioni benefiche.

In genere i problemi di colesterolo alto insorgono quando si assumono cibi ricchi di grassi animali e viene detto colesterolo cattivo, o LDL, responsabile di tante patologie gravi come infarti e ictus. In genere per ridurre i rischi di contrarre gravi patologie basta regolare l’alimentazione e seguire una dieta sana, evitando cibi pericolosi. Tuttavia, spesso non si riesce a raggiungere l’obiettivo, e per questo sono in tanti ad assumere prodotti a base di steroli vegetali come Danacol, efficaci nel ridurre il colesterolo LDL.

Quanti steroli vegetali assumere ogni giorno

Secondo gli studi condotti dall’EFSA, ovvero l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, servono 1,5 grammi al giorno di steroli vegetali al giorno per ridurre in appena due settimane il colesterolo del 10,5%.

Per raggiungere questo obiettivo è sufficiente inserire nell’alimentazione cibi che contengono steroli vegetali, ma quanto bisogna assumerne per equiparare il quantitativo necessario giornaliero sufficiente ad abbassare il colesterolo?

Per fare un esempio, nel caso di olii vegetali, per assumere 1,5 grammi di fitosteroli bisognerebbe consumarne almeno quindici cucchiaini. Anche nel caso della frutta secca, ne occorrerebbe un chilo per raggiungere il fabbisogno di 1,5 grammi al giorno.

Poiché con nessun alimento si riesce a raggiungere la dose giusta per garantire il giusto fabbisogno di steroli vegetali, ecco che gli integratori si prospettano come la soluzione più semplice e rapida per assicurarli.

Gli integratori contengono infatti un mix di fitosteroli vegetali adatti a ridurre il colesterolo e a mantenerlo a livelli giusti. Basta prendere la dose indicata per ottenere i risultati desiderati.

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